In Italia c'è un grosso problema politico, vige la regola che dice: "Il governo in carica è il peggiore di sempre" . Questo fa in modo che l'unica ragione di unione tra due gruppi con idee diverse sia dare contro ad un povero stronzo, invece di focalizzarsi sulle idee positive dell'altro.
Questo è amplificato quando la cosa si sparge al populino, perchè il populino è pure.... uhm... focoso? si incendia con niente... cioè a parole eh si incendia ... poi però resta un incendio sempre controllato, a volte con il manganello ma controllato. E in tutto 'sto sbraitare di politici migliori perchè gli altri son mooolto peggiori non porta a poter scegliere in modo accurato a chi dare il voto.
Bene Io ho la soluzione a questo enorme problema. (si lo so ...lo so.. no ...no ... non è il mio lavor.. no no m'è venuta così dai... )
Bisogna vietare ai politici di parlare delle cose negative che fanno gli avversari, ma di parlare solo delle cose positive che hanno fatto loro stessi (o il loro partito).
Lo so che state pensando "no non è giusto ci si nasconderebbero delle cose etc etc..."
ma la mia prima risposta è: "tanto non contate un cazzo comunque -__- ... e probabilmente è anche una fortuna"
e la seconda risposta è: "ok, ma finalmente sapremo per che cosa li paghiamo a fare, e li costringeremmo a lavorare se no non potrebbero fare campagna elettorale quando sarà il momento."
Valutare gli errori di un politico e cosa avrebbe dovuto fare e con che risultati è molto difficile per chi non è dell'ambiente, e immagino anche per chi ci sguazza in politica non sia una passeggiata.
Diversamente ragionare su quanto è stato fatto e si ritiene una vittoria invece è più semplice.
Esempio:
Se io sono il ministro dell'istruzione e in campagna elettorale dico "ho riformato la scuola in modo geniale, l'ho fatta così (...) per questi motivi (...) e questi sono gli effetti (...)" ,tu che stai vivendo la cosa con tuo figlio alunno puoi concludere :
- "effettivamente è meglio di quando c'era quell'altro stronzo la, perchè è successo che questo questo e questo..."
oppure
- "geniale 'sti due maroni, a stronzonfame in mensa mi fio magna la merda per colpa tua"
Se invece uso il sistema attuale verrebbe fuori:
"come ministro dell'istruzione ho tappato i buchi di quell'incapace che ricopriva il mio ruolo, è solo a causa sua che ho dovuto alzare la spesa del 1.251 ... 1 periodico ...e in qualche caso gli effetti della riforma magari si sono risentiti in modo un po' più accentuato, non siamo ancora in linea con i parametri europei del cazzabubbolo alla lavagna con gesseto di temperino, ma stiamo uscendo dalla crisi"
come puoi dare un giudizio serio su una cosa simile? !
e mo me dirai: "ma perchè quello de prima era lampante e de questo non se capisce un cazzo?"
Semplice, perchè per mentire o pararsi il culo la cosa migliore è incasinare e nascondere le tracce di quel che è successo, mentre se si è fieri di una cosa che si è fatta ci si sbatterà tantissimo per fare capire precisamente il cosa il come e sopratutto il chi e con i documenti alla mano.
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martedì 29 maggio 2018
martedì 10 ottobre 2017
Gli uomini vengono dal bar, le donne dal negozio di scarpe
Come quasi tutti i quasi quarantenni della mia epoca anche io sono stato portato dalle esperienze con la fiehm... con le donne a farmi domande marzulliane del cazzo:
Sì
No, ma ormai sì
No dal punto di vista logico
Assolutamente No! E alla fine del post dovrò fare qualcosa di veramente virile... tipo picchiare una donna. (Scherzo, non sono mai stato in grado di picchiare manco un bambino...)
Ok?
No?
Siete ancora li?
ok allora ve spiego...
Ok.
Ma quanto dura? A volte una vita, a volte il tempo che la persona apra bocca, a volte molti anni, a volte pochi anni, a volte pochi mesi e così via, fino a tipo tutto il tempo che la persona amata rimane nel campo visivo o fino a quando non te l'ha data/o un numero n di volte.
Visto che è tempo di ombrelloni tiè leggeteve questo che è sicuramente più istruttivo del 99% delle boiate che vi portate generalmente in spiaggia:
stateofmind.it
Qundi l'amore esiste e è fatto di aree del cervello che si accendono. Bene!
Il sesso è una azione meccanica che da piacere e rilassa, i bonobo ne fanno una questione sociale per tenere gli animi calmi nel branco... (la conoscete tutti sta cosa dei bonobo eh fenomeni?! dio bono almeno non ve vantate, prima che se ne uscisse Caparezza con 'sta cosa dei bonobo nel disco passato in radio quanto despacito oggi manco sapevate che cazzo fosse un bonobo). Infatti sarà capitato certamente a quasi tutti e più volte di dire o di pensare di una persona particolamente nervosa e/o cagacazzi "cazzo ma scopa de più porcodue che te dai 'na calmata". Quindi in definitiva per madre natura più trombiamo e meglio stiamo, siamo fatti così e non c'è via di scampo da questo.
Quando è successo allora che siamo diventati monogami? Quando abbiamo cominciato a pretendere questa cosa della fedeltà reciproca?
altra lettura consigliata dallo stesso sito:
stateofmind.it
Non ridete, non vi fermate al titolo stronzi (si ce l'ho con gli uomini) perchè non è proprio proprio corretto. Smettete di guardare culi da sotto l'ombrellone per un attimo, leggete tutto e capirete.
Diciamo che la monogamia (che a tanti sembra romantica e sentimentalmente indispensabile) è diventata tale per due ragioni: gli uomini cessi che non riuscivano a trombare e che quindi quando trovavano quella che gliela dava non se scollavano più, e le donne furbe che trovandosi svantaggiate in forza fisica, ma in ovvio vantaggio intellettivo han cominciato a dire agli uomini: "ok, io te la do... ma te me devi sistemà: me trovi casa, me dai i soldi per la spesa, proteggi la nostra famiglia, io intanto cresco i figli, fo da mangiare mentre tu vai a far legna... insomma io te la do se collaboriamo"...e a metterla giù così son già stato più delicato degli scienziati che han chiamato 'sta tecnica "cibo per sesso"... (capito mo perchè quello là lo chiamano il mestiere più vecchio del mondo? ). Insomma alle donne serviva tenere legato un uomo alla famiglia perchè si occupasse delle mansioni di cui lei non si poteva occupare.
E infatti ancora oggi l'uomo è spinto a mostrarsi "un buon partito" per riuscire a rimorchiare. Il metodo più elementare è comprare il macchinone a rate (con il tempo abbiamo imparato che basta l'apparenza) farci le vasche in centro per poi parcheggiarlo davanti al bar e vedere di raccattare qualche figa.
Le pubblicità poi vanno quasi tutte in questo senso: quasi sempre c'è 'na figa di mezzo, mica un uomo... come mai? come mai mettono figa anche per vendere i prodotti da donna?
Perchè l'uomo deve associare il prodotto all'arrivo di figa, mentre la donna deve associare il prodotto all'essere/diventare figa. Quindi l'uomo deve comprare per la donna e la donna deve comprare per se stessa e piacere all'uomo.
esempio
bevi il campari che:
te uomo te trombi la tizia che ballava con il serpente in "dal tramonto all'alba" (sì se c'hai un po' de fantasia e il poster in cameretta)
e te donna diventi come la tizia che ballahahahaha certo come no...va beh avete capito...
Chiudiamo 'sta parentesi e concludiamo sta parte dicendo che:
la monogamia non è per niente naturale, ma l'abbiamo fatta diventare una consuetudine tramite le insicurezze, l'insicurezza dell'uomo che tromba poco o niente e l'insicurezza della donna de campà in un mondo difficile.
La monogamia è solo una questione egoistica: è più forte la paura di perdere l'altra persona che non il desiderio che viva serenamente la sua vita.
Facciamo un esercizio ora:
cercate di dimenticare tutto quello che avete appreso sull'amore e i rapporti di coppia da quando eravate bambini con le fiabe e l'esempio di chi vi stava attorno, fino all'età adulta con canzoni, film, libri etc...
liberate tutto... via tutti i ricordi di storie passate e in corso...
ok?
fatto?
Bene, apriamo il vocabolario e cerchiamo la definizione di "amore" (tranquilli, la copio qui per semplicità)
Treccani dice:
amóre s. m. [lat. amor -ōris, affine ad amare]. – 1. Sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia.
2. a. Sentimento che attrae e unisce due persone (ordinariamente ma non necessariamente di sesso diverso), e che può assumere forme di pura spiritualità, forme in cui il trasporto affettivo coesiste, in misura diversa, con l’attrazione sessuale, e forme in cui il desiderio del rapporto sessuale è dominante, con carattere di passione, talora morbosa e ossessiva; comune a tutte queste forme è, di norma, la tendenza più o meno accentuata al rapporto reciproco ed esclusivo
ecco notare che Treccani osa la dicitura "esclusivo" ma mette le mani avanti premettendo "la tendenza più o meno accentuata" come se dicesse "ormai è così da un botto di tempo, è praticamente 'na regola, ma potrebbe anche non esserlo per tutti eh... e sarebbe comunque amore".
Ok quindi ora dato il significato della sequenza di lettere "a m o r e" come "sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia e... di trombarla" ; e usando la pura logica possiamo dire che questa definizione sia in contrasto con il significato di poligamia?
(Forma di matrimonio/unione per la quale un uomo o una donna possono avere più consorti contemporaneamente.)
Direi proprio di no.
Se proviamo affetto verso una persona perchè mai dovremmo impedirle di provare affetto per noi e per altre persone? E perchè dovremmo sentirci in dovere di non provarlo anche per altre persone?
Se vogliamo il bene di una persona, come possiamo sostenere che questa persona non starà meglio se potrà avere altre persone che le procurano bene? E come possiamo sostenere di volere il suo bene impedendogli di dare bene ad altri?
Cercare la compagnia di una persona non significa che si debba per forza stare soli in compagnia, ne implica che non si possano cercare altre compagnie... ovvio che qui il tempo è il vero limite... se cerchiamo talmente tante altre persone da trascurarne una, vuol dire che quella non l'amiamo.
Riuscite a capire il concetto?
Vogliamo che l'altra persona stia al meglio possibile, e allora perchè recintarla? mettere dei paletti? mettere delle regole?
E la cosa più assurda è desiderare che la persona che ci ama ci metta gli stessi paletti e regole a riprova di questo sentimento.
Riuscite a capire quanto siamo diventati assurdi?
Sulla base logica se io amo una persona, o ne amo tre che differenza fa?
Così come se una persona mi ama o mi amano in tre quali possono essere gli svantaggi?
A me pare che un rapporto aperto potrebbe portare a sopportare meglio le situazioni drammatiche di quando l'amore finisce.
Prendete il classico esempio del marito che viene a sapere che la moglie lo tradisce. Se il rapporto fosse sincero e loro in grado (culturalmente) di accettare la cosa questo marito intanto non avrebbe lo shock della sorpresa, e magari avrebbe altri rapporti anche lui e quindi non si sentirebbe completamente abbandonato nel momento della separazione, e magari eviterebbe di fare una strage.
Ultimamente si sente parlare di poliamore, e per quel che mi riguarda (e chiedo scusa in anticipo se non ho afferrato il senso) mi pare la forma più sostenibile di famiglia possibile. Il gruppo ha sempre fatto la forza, se per una ragione o per l'altra un elemento se ne dovesse andare affrontare la perdita non da soli sarebbe più facile e meno doloroso.
Ma viviamo in un mondo brutto che non usa la logica neache quando farebbe comodo. Per cui tornate a pucciare i piedi in acqua e a guardare i culi in spiagga senza farvi vedere e a nascondere le vostre relazioni clandestine o a reprimere i vostri sentimenti.
- L'amore esiste? (di coppia intendo, per tutto il post si parlerà solamente di questo tipo di amore)
- La monogamia è veramente una cosa normale?
- La monogamia è veramente una condizione necessaria per amare?
- E' normale che un uomo etero peloso e anche abbastanza grezzo di pensiero scriva la parola "amore" in 3 righe su 4?
Sì
No, ma ormai sì
No dal punto di vista logico
Assolutamente No! E alla fine del post dovrò fare qualcosa di veramente virile... tipo picchiare una donna. (Scherzo, non sono mai stato in grado di picchiare manco un bambino...)
Ok?
No?
Siete ancora li?
ok allora ve spiego...
- L'amore esiste.
Ok.
Ma quanto dura? A volte una vita, a volte il tempo che la persona apra bocca, a volte molti anni, a volte pochi anni, a volte pochi mesi e così via, fino a tipo tutto il tempo che la persona amata rimane nel campo visivo o fino a quando non te l'ha data/o un numero n di volte.
Visto che è tempo di ombrelloni tiè leggeteve questo che è sicuramente più istruttivo del 99% delle boiate che vi portate generalmente in spiaggia:
stateofmind.it
Qundi l'amore esiste e è fatto di aree del cervello che si accendono. Bene!
- La monogamia è normale, ma anche no.
Il sesso è una azione meccanica che da piacere e rilassa, i bonobo ne fanno una questione sociale per tenere gli animi calmi nel branco... (la conoscete tutti sta cosa dei bonobo eh fenomeni?! dio bono almeno non ve vantate, prima che se ne uscisse Caparezza con 'sta cosa dei bonobo nel disco passato in radio quanto despacito oggi manco sapevate che cazzo fosse un bonobo). Infatti sarà capitato certamente a quasi tutti e più volte di dire o di pensare di una persona particolamente nervosa e/o cagacazzi "cazzo ma scopa de più porcodue che te dai 'na calmata". Quindi in definitiva per madre natura più trombiamo e meglio stiamo, siamo fatti così e non c'è via di scampo da questo.
Quando è successo allora che siamo diventati monogami? Quando abbiamo cominciato a pretendere questa cosa della fedeltà reciproca?
altra lettura consigliata dallo stesso sito:
stateofmind.it
Non ridete, non vi fermate al titolo stronzi (si ce l'ho con gli uomini) perchè non è proprio proprio corretto. Smettete di guardare culi da sotto l'ombrellone per un attimo, leggete tutto e capirete.
Diciamo che la monogamia (che a tanti sembra romantica e sentimentalmente indispensabile) è diventata tale per due ragioni: gli uomini cessi che non riuscivano a trombare e che quindi quando trovavano quella che gliela dava non se scollavano più, e le donne furbe che trovandosi svantaggiate in forza fisica, ma in ovvio vantaggio intellettivo han cominciato a dire agli uomini: "ok, io te la do... ma te me devi sistemà: me trovi casa, me dai i soldi per la spesa, proteggi la nostra famiglia, io intanto cresco i figli, fo da mangiare mentre tu vai a far legna... insomma io te la do se collaboriamo"...e a metterla giù così son già stato più delicato degli scienziati che han chiamato 'sta tecnica "cibo per sesso"... (capito mo perchè quello là lo chiamano il mestiere più vecchio del mondo? ). Insomma alle donne serviva tenere legato un uomo alla famiglia perchè si occupasse delle mansioni di cui lei non si poteva occupare.
E infatti ancora oggi l'uomo è spinto a mostrarsi "un buon partito" per riuscire a rimorchiare. Il metodo più elementare è comprare il macchinone a rate (con il tempo abbiamo imparato che basta l'apparenza) farci le vasche in centro per poi parcheggiarlo davanti al bar e vedere di raccattare qualche figa.
Le pubblicità poi vanno quasi tutte in questo senso: quasi sempre c'è 'na figa di mezzo, mica un uomo... come mai? come mai mettono figa anche per vendere i prodotti da donna?
Perchè l'uomo deve associare il prodotto all'arrivo di figa, mentre la donna deve associare il prodotto all'essere/diventare figa. Quindi l'uomo deve comprare per la donna e la donna deve comprare per se stessa e piacere all'uomo.
esempio
bevi il campari che:
te uomo te trombi la tizia che ballava con il serpente in "dal tramonto all'alba" (sì se c'hai un po' de fantasia e il poster in cameretta)
e te donna diventi come la tizia che ballahahahaha certo come no...va beh avete capito...
Chiudiamo 'sta parentesi e concludiamo sta parte dicendo che:
la monogamia non è per niente naturale, ma l'abbiamo fatta diventare una consuetudine tramite le insicurezze, l'insicurezza dell'uomo che tromba poco o niente e l'insicurezza della donna de campà in un mondo difficile.
- La monogamia non è veramente una condizione necessaria per amare, ma ce l'abbiamo fatta diventare per gran parte dell'umanità.
La monogamia è solo una questione egoistica: è più forte la paura di perdere l'altra persona che non il desiderio che viva serenamente la sua vita.
Facciamo un esercizio ora:
cercate di dimenticare tutto quello che avete appreso sull'amore e i rapporti di coppia da quando eravate bambini con le fiabe e l'esempio di chi vi stava attorno, fino all'età adulta con canzoni, film, libri etc...
liberate tutto... via tutti i ricordi di storie passate e in corso...
ok?
fatto?
Bene, apriamo il vocabolario e cerchiamo la definizione di "amore" (tranquilli, la copio qui per semplicità)
Treccani dice:
amóre s. m. [lat. amor -ōris, affine ad amare]. – 1. Sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia.
2. a. Sentimento che attrae e unisce due persone (ordinariamente ma non necessariamente di sesso diverso), e che può assumere forme di pura spiritualità, forme in cui il trasporto affettivo coesiste, in misura diversa, con l’attrazione sessuale, e forme in cui il desiderio del rapporto sessuale è dominante, con carattere di passione, talora morbosa e ossessiva; comune a tutte queste forme è, di norma, la tendenza più o meno accentuata al rapporto reciproco ed esclusivo
ecco notare che Treccani osa la dicitura "esclusivo" ma mette le mani avanti premettendo "la tendenza più o meno accentuata" come se dicesse "ormai è così da un botto di tempo, è praticamente 'na regola, ma potrebbe anche non esserlo per tutti eh... e sarebbe comunque amore".
Ok quindi ora dato il significato della sequenza di lettere "a m o r e" come "sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia e... di trombarla" ; e usando la pura logica possiamo dire che questa definizione sia in contrasto con il significato di poligamia?
(Forma di matrimonio/unione per la quale un uomo o una donna possono avere più consorti contemporaneamente.)
Direi proprio di no.
Se proviamo affetto verso una persona perchè mai dovremmo impedirle di provare affetto per noi e per altre persone? E perchè dovremmo sentirci in dovere di non provarlo anche per altre persone?
Se vogliamo il bene di una persona, come possiamo sostenere che questa persona non starà meglio se potrà avere altre persone che le procurano bene? E come possiamo sostenere di volere il suo bene impedendogli di dare bene ad altri?
Cercare la compagnia di una persona non significa che si debba per forza stare soli in compagnia, ne implica che non si possano cercare altre compagnie... ovvio che qui il tempo è il vero limite... se cerchiamo talmente tante altre persone da trascurarne una, vuol dire che quella non l'amiamo.
Riuscite a capire il concetto?
Vogliamo che l'altra persona stia al meglio possibile, e allora perchè recintarla? mettere dei paletti? mettere delle regole?
E la cosa più assurda è desiderare che la persona che ci ama ci metta gli stessi paletti e regole a riprova di questo sentimento.
Riuscite a capire quanto siamo diventati assurdi?
Sulla base logica se io amo una persona, o ne amo tre che differenza fa?
Così come se una persona mi ama o mi amano in tre quali possono essere gli svantaggi?
A me pare che un rapporto aperto potrebbe portare a sopportare meglio le situazioni drammatiche di quando l'amore finisce.
Prendete il classico esempio del marito che viene a sapere che la moglie lo tradisce. Se il rapporto fosse sincero e loro in grado (culturalmente) di accettare la cosa questo marito intanto non avrebbe lo shock della sorpresa, e magari avrebbe altri rapporti anche lui e quindi non si sentirebbe completamente abbandonato nel momento della separazione, e magari eviterebbe di fare una strage.
Ultimamente si sente parlare di poliamore, e per quel che mi riguarda (e chiedo scusa in anticipo se non ho afferrato il senso) mi pare la forma più sostenibile di famiglia possibile. Il gruppo ha sempre fatto la forza, se per una ragione o per l'altra un elemento se ne dovesse andare affrontare la perdita non da soli sarebbe più facile e meno doloroso.
Ma viviamo in un mondo brutto che non usa la logica neache quando farebbe comodo. Per cui tornate a pucciare i piedi in acqua e a guardare i culi in spiagga senza farvi vedere e a nascondere le vostre relazioni clandestine o a reprimere i vostri sentimenti.
mercoledì 20 settembre 2017
La verità è che i film devono vendere e che i telefoni ci hanno appesantito l'esistenza
Dal 2009 ho letto una miriade di citazioni del film "la verità è che non gli piaci abbastanza" e sono stranamente sempre riuscito a non esprimere opinoni in merito, oggi però ho letto l'ennesimo post ispirato da 'sto film, solo che 'sta volta il post è scritto da 'n'amica mia che stimo parecchio quindi ho pensato di buttar giù due righe.
Siccome sono un ossessivo compulsivo mo me lo guardo e scrivo di getto.
Iniziamo con 'na mamma (quindi donna) che riempie la testa alla bambina di quelle stronzate da donne in cui una cosa deve nascondere per forza un altro significato. Da li partirà il no che vuol dire sì, il sì che vuol dire no e il "sei una merda di cane" vuol dire "mi piaci un botto e da grande vorrei buttartelo". La mamma dice così ovviamente per consolare la bambina, per farle capire che nessuno ce l'ha con lei, ma non le spiega poi da grande che era tutta 'na favola come quella di babbo natale. Ora non per essere pesanti a tutti i costi ma: le donne incolpano noi uomini di essere degli stronzi per i fraintendimenti causati dagli insegnamenti delle donne che le hanno allevate. Senza contare che sempre le donne hanno cresciuto pure i figli maschi con idee maschiliste etc... ma questa è un'altra storia.
Primo personaggio vero del film: l'agente immobiliare. Non so ancora come vada, ma la categoria è per natura gente di merda. Sono venditori del cazzo, della peggior specie, gente abituata a raccontare qualsiasi cosa pur di arrivare a realizzare la provvigione, quindi la mia prima regola è: se vende roba che non ha un prezzo esatto scritto sopra allora scappa, racconta balle di professione... non puoi competere.
Mo c'è quella di friends che cerca di convincere Bartleby a sposarla, e lui che ie spiega perchè il matrimonio è 'na stronzata... fino ad ora tutto molto banale gente che chiama troppo, gente che non chiama, gente che aspetta di essere chiamata e gente che cerca di trombare qualcuno che non dovrebbe trombare, donne che discutono su chi deve chiamare per primo e perchè (madonna i americani quanto so' indietro... e poi chiamano il nostro "vecchio continente" mavaffanculova!).
Ecco la prima dritta del barista, alla ragazza delusa dall'agente immobiliare "se un uomo non ti chiama allora vuol dire che non vuole chiamarti" ok... vero ma c'è da aggiungere che uno non chiama sopratutto quando non pensa di avere un cazzo da dire. Ovvio che nel film 'sta storia deve essere rispettata, ma non è che la si può applicare tutti i giorni in qualsiasi caso. Non è che uno se non si fa sentire per una settimana vuol dire che non gli piaci. Semplicemente non ha niente da dire, e proprio per evitare di fare la figura del mona evita di fare chiamate sterili. Spesso però l'uomo sapendo come ragiona la donna si fa sentire tutti i giorni. E per cosa? "Ciao,come va? tutto bene ... hi hi hi, ho ho ho, ho visto un gattino rincorrere una farf...." e stronzate simili perchè deve tenere sotto controllo l'ansia degenerativa della donna. Poi appena si comporta normalmente (quindi non chiama per parlare del nulla cosmico e/o far sentire che non sta con un'altra) allora scatta il dramma che, se si incrocia con il periodo difficile del mese, sfocia in isteria.
La storia di quella di friends invece si basa sul desiderio di matrimonio, sulla possessività, sul mettere un cazzo di sigillo sul pisello di Bartleby.
Imbarazzante la parentesi delle due tizie di colore sulla panchina che fanno un elenco delle frasi usate dagli uomini per mollare il colpo. A parte il fatto che non si può incriminare una frase dandole un senso diverso da quello letterale solo per il fatto di venire pronunciata, ma anche fosse... si rendono conto con cosa cazzo dobbiamo lottare? Hanno presente cosa vuol dire avere a che fare con una donna sotto pesante stress emotivo di cui tu sei la causa? Non c'è da stupirsi se qualcuno potendo sparisce e basta... tipo vittima di naufragio.... e non esagero.
E intanto Eddie Morra c'ha la bionda che lo tampina dal supermercato, ma lui niente... è sposato e quindi resiste. Mi chiedo per quanto può resistere, vediamo se 'sto film si può inserire nella categoria fantascienza.
Seconda dritta del barista: "Se un uomo ti da il numero invece di chiederti il tuo allora non gli piaci". Io se do il numero è per educazione e prudenza, nel senso "oh io mi ti tromberei anche subito, però siccome sei una stronza che non fa capire chiaramente se vuol darmela o meno, famo che te do il numero e se vuoi chiami tu quando vuoi senza impegno".
"Nessun uomo vuole sposarsi, pensa solo a tutte le donne che non avrà" dice Eddie Morra... e su questo credo che non ci piova, poi magari trovi si quella per cui dici "ok dai fermiamoci qui" ma il tarlo ogni tanto tornerà sicuramente, la soluzione sarà sempre quella di tenersi lontano dalle tentazioni... e infatti il maggior numero di tradimenti si hanno sul lavoro (classico l'esempio di chi lavora in ospedale) perchè sono le uniche tentazioni che non puoi evitare, e se scatta 'na mezza cosa con una collega è fatta, è solo questione di tempo. Come fai a resistere fino alla pensione ad una che vedi tutti i giorni per otto ore? Tra l'altro Bartleby (quello che non vuole sposarsi ed è stato lasciato per questo) come fa a non trombare (e credo non lo farà fino alla fine per poi tornare da quella di friends) ? Va ad abitare in barca e non si lava (come fa notare Morra quando lo va a trovare). Allontana le possibilità isolandosi e diventando sgradevole, tipo zanzariera attorno al letto e insetticida sulla pelle.
Terza perla del barista: "E' una balla la storia della scintilla, l'abbiamo inventata noi uomini...e bla bla bla" non è assolutamente vero, a me son scattate decine forse centinaia di scintille, magari sono durate solo fino al momento in cui il soggetto della scintilla ha aperto bocca, o fino a quando ho saputo che era minorenne, ma cazzo le scintille esistono!
Niente categoria fantascienza: Eddie Morra s'è scopato la bionda...almeno un po' di realismo in 'sto film.
Oh ecco il pippone della sfigata verso la fine del film: lei pensa che il barista si stia innamorando di lei perchè s'è fatta (incoraggiata dalle amiche) dei viaggi mentali insensati, lui le spiega che si sbaglia, e lei per ripicca tira fuori tutta la cazzata su lui che si sente forte e di quanto lei si senta una persona migliore e più vicina all'ammmmore.
Finale del film tutti si sistemano a parte Morra e su moglie dalla quale intanto ha divorziato... che fine ha fatto?
Ah eccolo Morra forse se ne rimorchia un'altra al supermercato forse.
E Bartleby ovviamente torna pulito e lindo nell'animo e nel corpo da quella di friends, che per lui ora è pronta a rinunciare all'idea del matrimonio, ma siccome il film è scontato da morire alla fine lui le chiede di sposarlo.
Il film finisce con finte interviste a scopo "pippone sulla speranza" in mezzo ai titoli di coda.
Ora veniamo alla mia cara amica:
- se un uomo non chiama magari ha perso il numero (capita... ho cancellato la rubrica 2 volte nel tentativo di eliminare i doppioni che si formano nel passaggio da cellulare vecchio stampo a smartphone) o magari non c'ha una fava da dire, o magari ha percepito (magari erroneamente) che non deve rompere le palle, che quella che ha davanti è una di quelle che non bisogna pressare sopratutto all'inizio. Magari non vuole fare la figura dello sfigato chiamando senza una "scusa" magari c'ha i cazzi suoi per la testa, magari è un periodo del cazzo etc... dai su non esiste un manuale di istruzioni per i rapporti umani.
- Se un uomo ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo di te, magari è solo un problema di percezione: per un pigro quello che per qualcuno è un minimo sforzo per lui può essere un grande gesto d'ammmmore. Se non avete più o meno gli stessi riferimenti o se non siete pronti ad accettare quelli reciproci....beh non siete fatti per stare insieme, siate amici senza bisogno di prendersela.
- Se un uomo si spende in non-sei-tu-il-problema-sono-io-che, vedi sopra nel commento al film. Può essere sia che lo creda veramente, sia che stia evitando il confronto...anche perchè de che te devi confrontà se devi scaricare uno lo devi scaricare mica c'è da spiegare niente. Evidentemente la cosa da una parte, dall'altra o da tutte e due, non funziona più. Evitare pippe mentali con un confronto a caldo (che non è mai sano) aiuta a dormire meglio le notti successive. Una macchina che se rompe se la vuoi buttare via mica stai li a scervellarti per capire cosa s'è rotto e come. Solo se la vuoi riparare ha senso affrontare sta rottura di palle di cercare il problema e vedere come risolverlo, se no serve solo a farti imprecare. Stessa roba la coppia che scoppia (solo che quella in genere non vale quasi mai la pena ripararla).
- Se un uomo snocciola con disinvoltura frasi da pellicole cinematografiche... è 'n'agente immobiliare o qualcosa di simile, o comunque ha quella statura morale, per intenderci appena al di sopra del tipo con la ferrari che parcheggia nel posto dei disabili insultando un ragazzo handicappato e spintonando suo padre.
- Se un uomo chiede tempo e dice di avere le idee confuse forse ce le ha veramente, se ti chiede semplicemente di non vedersi/frequentarsi per un po' forse non vuole andare con altre, forse vuole solo stare in pace, forse è troppo sotto pressione dalla situazione di coppia e forse per colpa tua.
- Se un uomo parla poco magari si... magari non c'ha proprio un cazzo da dire. Magari non sopporta i discorsi a cazzo. Sullo scarsamente interessante direi prima di provare a fare una domanda che possa portare ad un dialogo decente, se ancora non risponde o è poco interessante oppure .... beh magari è straniero e non capisce la lingua -_- .
- Se un uomo vuole stare con te, farà in modo di capire se ha speranze... semplicemente questo all'inizio. Poi se la disgraziata di turno da segnali chiari allora sì cercherà di farsi avanti, se no sarà un costante studio della mossa giusta da fare per cercare di concupirti.
- Se una donna vuole stare con te, darà solo dei segnali impercettibili stile addestramento in "lie to me" (si sa che non vuol passare per facile, e spesso gioca a tenere l'uomo sulle spine) e, se ti sbagli e interpreti male ce provi e lei si tira indietro ,sarai sempre più segnato quanto più sei giovane, e comunque non è mai detto che non ti prenda pure per il culo apertamente riducendo la tua autostima al minimo e aumentando a dismisura la misoginia.
- Se una donna esce con te vestita come se stesse portando a spasso il cane, probabilmente stiamo portando a spasso i cani, e a me sta cosa me mette a mio agio. Poi sulle speranze mie 'ne parlamo in privato ma non sarei così pessimista. Scherzi a parte la vedo dura che una donna esca di casa senza darsi 'na sistemata se lo fa è proprio per inclinazione e me sta pure bene.
- Se una donna sparisce e poi ritorna è ovvio che abbia un altro, se lo fa per scopare non sarei così sicuro che abbia un altro nella testa in quel momento, anzi a volte è facile che mentre tromba con l'altro c'abbia in testa te, insomma per dirlo con parole non mie "Sai, questo... questo è un caso molto, molto complicato. Un sacco di input e di output. Sai, fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile."
- Se un uomo sparisce e poi ritorna lo fa magari anche nella speranza inconscia di svuotarsi le palle (la natura quella è... non lo contesto) ma spesso diventando grandi già bersi 'na birra con 'na donna con cui non ti devi giustificare, non ti assilla, non ti vuole mettere sigilli, e con cui non devi misurare le parole per paura di essere frainteso.... beh è un senso di liberazione che non ti dico.
Morale
Non ci sono regole, solo seghe mentali.
Per viver bene cercate di spiegarvi bene e cercate di capire le parole, non un supposto significato sotto inteso.
Anche perchè se prendete le parole per quello che sono semplicemente e le confrontate con le azioni vi accorgete prima se chi avete davanti dice cazzate. Diversamente cercando di interpretare darete ogni volta letture fantasiose della realtà per riuscire a far combaciare le convizioni che vi eravate già fatti.
p.s.: ah e comunque so tutte ansie che ci siamo creati eh... e non dico altro.
Siccome sono un ossessivo compulsivo mo me lo guardo e scrivo di getto.
Iniziamo con 'na mamma (quindi donna) che riempie la testa alla bambina di quelle stronzate da donne in cui una cosa deve nascondere per forza un altro significato. Da li partirà il no che vuol dire sì, il sì che vuol dire no e il "sei una merda di cane" vuol dire "mi piaci un botto e da grande vorrei buttartelo". La mamma dice così ovviamente per consolare la bambina, per farle capire che nessuno ce l'ha con lei, ma non le spiega poi da grande che era tutta 'na favola come quella di babbo natale. Ora non per essere pesanti a tutti i costi ma: le donne incolpano noi uomini di essere degli stronzi per i fraintendimenti causati dagli insegnamenti delle donne che le hanno allevate. Senza contare che sempre le donne hanno cresciuto pure i figli maschi con idee maschiliste etc... ma questa è un'altra storia.
Primo personaggio vero del film: l'agente immobiliare. Non so ancora come vada, ma la categoria è per natura gente di merda. Sono venditori del cazzo, della peggior specie, gente abituata a raccontare qualsiasi cosa pur di arrivare a realizzare la provvigione, quindi la mia prima regola è: se vende roba che non ha un prezzo esatto scritto sopra allora scappa, racconta balle di professione... non puoi competere.
Mo c'è quella di friends che cerca di convincere Bartleby a sposarla, e lui che ie spiega perchè il matrimonio è 'na stronzata... fino ad ora tutto molto banale gente che chiama troppo, gente che non chiama, gente che aspetta di essere chiamata e gente che cerca di trombare qualcuno che non dovrebbe trombare, donne che discutono su chi deve chiamare per primo e perchè (madonna i americani quanto so' indietro... e poi chiamano il nostro "vecchio continente" mavaffanculova!).
Ecco la prima dritta del barista, alla ragazza delusa dall'agente immobiliare "se un uomo non ti chiama allora vuol dire che non vuole chiamarti" ok... vero ma c'è da aggiungere che uno non chiama sopratutto quando non pensa di avere un cazzo da dire. Ovvio che nel film 'sta storia deve essere rispettata, ma non è che la si può applicare tutti i giorni in qualsiasi caso. Non è che uno se non si fa sentire per una settimana vuol dire che non gli piaci. Semplicemente non ha niente da dire, e proprio per evitare di fare la figura del mona evita di fare chiamate sterili. Spesso però l'uomo sapendo come ragiona la donna si fa sentire tutti i giorni. E per cosa? "Ciao,come va? tutto bene ... hi hi hi, ho ho ho, ho visto un gattino rincorrere una farf...." e stronzate simili perchè deve tenere sotto controllo l'ansia degenerativa della donna. Poi appena si comporta normalmente (quindi non chiama per parlare del nulla cosmico e/o far sentire che non sta con un'altra) allora scatta il dramma che, se si incrocia con il periodo difficile del mese, sfocia in isteria.
La storia di quella di friends invece si basa sul desiderio di matrimonio, sulla possessività, sul mettere un cazzo di sigillo sul pisello di Bartleby.
Imbarazzante la parentesi delle due tizie di colore sulla panchina che fanno un elenco delle frasi usate dagli uomini per mollare il colpo. A parte il fatto che non si può incriminare una frase dandole un senso diverso da quello letterale solo per il fatto di venire pronunciata, ma anche fosse... si rendono conto con cosa cazzo dobbiamo lottare? Hanno presente cosa vuol dire avere a che fare con una donna sotto pesante stress emotivo di cui tu sei la causa? Non c'è da stupirsi se qualcuno potendo sparisce e basta... tipo vittima di naufragio.... e non esagero.
E intanto Eddie Morra c'ha la bionda che lo tampina dal supermercato, ma lui niente... è sposato e quindi resiste. Mi chiedo per quanto può resistere, vediamo se 'sto film si può inserire nella categoria fantascienza.
Seconda dritta del barista: "Se un uomo ti da il numero invece di chiederti il tuo allora non gli piaci". Io se do il numero è per educazione e prudenza, nel senso "oh io mi ti tromberei anche subito, però siccome sei una stronza che non fa capire chiaramente se vuol darmela o meno, famo che te do il numero e se vuoi chiami tu quando vuoi senza impegno".
"Nessun uomo vuole sposarsi, pensa solo a tutte le donne che non avrà" dice Eddie Morra... e su questo credo che non ci piova, poi magari trovi si quella per cui dici "ok dai fermiamoci qui" ma il tarlo ogni tanto tornerà sicuramente, la soluzione sarà sempre quella di tenersi lontano dalle tentazioni... e infatti il maggior numero di tradimenti si hanno sul lavoro (classico l'esempio di chi lavora in ospedale) perchè sono le uniche tentazioni che non puoi evitare, e se scatta 'na mezza cosa con una collega è fatta, è solo questione di tempo. Come fai a resistere fino alla pensione ad una che vedi tutti i giorni per otto ore? Tra l'altro Bartleby (quello che non vuole sposarsi ed è stato lasciato per questo) come fa a non trombare (e credo non lo farà fino alla fine per poi tornare da quella di friends) ? Va ad abitare in barca e non si lava (come fa notare Morra quando lo va a trovare). Allontana le possibilità isolandosi e diventando sgradevole, tipo zanzariera attorno al letto e insetticida sulla pelle.
Terza perla del barista: "E' una balla la storia della scintilla, l'abbiamo inventata noi uomini...e bla bla bla" non è assolutamente vero, a me son scattate decine forse centinaia di scintille, magari sono durate solo fino al momento in cui il soggetto della scintilla ha aperto bocca, o fino a quando ho saputo che era minorenne, ma cazzo le scintille esistono!
Niente categoria fantascienza: Eddie Morra s'è scopato la bionda...almeno un po' di realismo in 'sto film.
Oh ecco il pippone della sfigata verso la fine del film: lei pensa che il barista si stia innamorando di lei perchè s'è fatta (incoraggiata dalle amiche) dei viaggi mentali insensati, lui le spiega che si sbaglia, e lei per ripicca tira fuori tutta la cazzata su lui che si sente forte e di quanto lei si senta una persona migliore e più vicina all'ammmmore.
Finale del film tutti si sistemano a parte Morra e su moglie dalla quale intanto ha divorziato... che fine ha fatto?
Ah eccolo Morra forse se ne rimorchia un'altra al supermercato forse.
E Bartleby ovviamente torna pulito e lindo nell'animo e nel corpo da quella di friends, che per lui ora è pronta a rinunciare all'idea del matrimonio, ma siccome il film è scontato da morire alla fine lui le chiede di sposarlo.
Il film finisce con finte interviste a scopo "pippone sulla speranza" in mezzo ai titoli di coda.
Ora veniamo alla mia cara amica:
- se un uomo non chiama magari ha perso il numero (capita... ho cancellato la rubrica 2 volte nel tentativo di eliminare i doppioni che si formano nel passaggio da cellulare vecchio stampo a smartphone) o magari non c'ha una fava da dire, o magari ha percepito (magari erroneamente) che non deve rompere le palle, che quella che ha davanti è una di quelle che non bisogna pressare sopratutto all'inizio. Magari non vuole fare la figura dello sfigato chiamando senza una "scusa" magari c'ha i cazzi suoi per la testa, magari è un periodo del cazzo etc... dai su non esiste un manuale di istruzioni per i rapporti umani.
- Se un uomo ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo di te, magari è solo un problema di percezione: per un pigro quello che per qualcuno è un minimo sforzo per lui può essere un grande gesto d'ammmmore. Se non avete più o meno gli stessi riferimenti o se non siete pronti ad accettare quelli reciproci....beh non siete fatti per stare insieme, siate amici senza bisogno di prendersela.
- Se un uomo si spende in non-sei-tu-il-problema-sono-io-che, vedi sopra nel commento al film. Può essere sia che lo creda veramente, sia che stia evitando il confronto...anche perchè de che te devi confrontà se devi scaricare uno lo devi scaricare mica c'è da spiegare niente. Evidentemente la cosa da una parte, dall'altra o da tutte e due, non funziona più. Evitare pippe mentali con un confronto a caldo (che non è mai sano) aiuta a dormire meglio le notti successive. Una macchina che se rompe se la vuoi buttare via mica stai li a scervellarti per capire cosa s'è rotto e come. Solo se la vuoi riparare ha senso affrontare sta rottura di palle di cercare il problema e vedere come risolverlo, se no serve solo a farti imprecare. Stessa roba la coppia che scoppia (solo che quella in genere non vale quasi mai la pena ripararla).
- Se un uomo snocciola con disinvoltura frasi da pellicole cinematografiche... è 'n'agente immobiliare o qualcosa di simile, o comunque ha quella statura morale, per intenderci appena al di sopra del tipo con la ferrari che parcheggia nel posto dei disabili insultando un ragazzo handicappato e spintonando suo padre.
- Se un uomo chiede tempo e dice di avere le idee confuse forse ce le ha veramente, se ti chiede semplicemente di non vedersi/frequentarsi per un po' forse non vuole andare con altre, forse vuole solo stare in pace, forse è troppo sotto pressione dalla situazione di coppia e forse per colpa tua.
- Se un uomo parla poco magari si... magari non c'ha proprio un cazzo da dire. Magari non sopporta i discorsi a cazzo. Sullo scarsamente interessante direi prima di provare a fare una domanda che possa portare ad un dialogo decente, se ancora non risponde o è poco interessante oppure .... beh magari è straniero e non capisce la lingua -_- .
- Se un uomo vuole stare con te, farà in modo di capire se ha speranze... semplicemente questo all'inizio. Poi se la disgraziata di turno da segnali chiari allora sì cercherà di farsi avanti, se no sarà un costante studio della mossa giusta da fare per cercare di concupirti.
- Se una donna vuole stare con te, darà solo dei segnali impercettibili stile addestramento in "lie to me" (si sa che non vuol passare per facile, e spesso gioca a tenere l'uomo sulle spine) e, se ti sbagli e interpreti male ce provi e lei si tira indietro ,sarai sempre più segnato quanto più sei giovane, e comunque non è mai detto che non ti prenda pure per il culo apertamente riducendo la tua autostima al minimo e aumentando a dismisura la misoginia.
- Se una donna esce con te vestita come se stesse portando a spasso il cane, probabilmente stiamo portando a spasso i cani, e a me sta cosa me mette a mio agio. Poi sulle speranze mie 'ne parlamo in privato ma non sarei così pessimista. Scherzi a parte la vedo dura che una donna esca di casa senza darsi 'na sistemata se lo fa è proprio per inclinazione e me sta pure bene.
- Se una donna sparisce e poi ritorna è ovvio che abbia un altro, se lo fa per scopare non sarei così sicuro che abbia un altro nella testa in quel momento, anzi a volte è facile che mentre tromba con l'altro c'abbia in testa te, insomma per dirlo con parole non mie "Sai, questo... questo è un caso molto, molto complicato. Un sacco di input e di output. Sai, fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile."
- Se un uomo sparisce e poi ritorna lo fa magari anche nella speranza inconscia di svuotarsi le palle (la natura quella è... non lo contesto) ma spesso diventando grandi già bersi 'na birra con 'na donna con cui non ti devi giustificare, non ti assilla, non ti vuole mettere sigilli, e con cui non devi misurare le parole per paura di essere frainteso.... beh è un senso di liberazione che non ti dico.
Morale
Non ci sono regole, solo seghe mentali.
Per viver bene cercate di spiegarvi bene e cercate di capire le parole, non un supposto significato sotto inteso.
Anche perchè se prendete le parole per quello che sono semplicemente e le confrontate con le azioni vi accorgete prima se chi avete davanti dice cazzate. Diversamente cercando di interpretare darete ogni volta letture fantasiose della realtà per riuscire a far combaciare le convizioni che vi eravate già fatti.
p.s.: ah e comunque so tutte ansie che ci siamo creati eh... e non dico altro.
mercoledì 5 aprile 2017
Donne e cantautori gioie e dolori
E' da un po' che posto poco e quel poco è roba da vecchio rompiballe senza ormai più nessun interesse degno di 'sto nome, quindi ho deciso di svecchiare un attimo e tornare a parlare della passione principale, l'unica che abbia effettivamente un senso: la figa.
Stavo riascoltando dopo molto tempo "la città vecchia" di De Andrè (che poi è una delle mie preferite) e mi è subito venuta in mente come in un flash un'altra canzone famosissima: Bocca di Rosa (che sta uscendo ora dagli autoparlanti artigianali).
Bene bene bene ce l'avete presente tutti immagino, anche perchè nel manuale del perfetto cacciatore di radical chic e alternative varie ci sono due regole fondamentali: aver letto almeno un libro di Gabriel Garcia Marquez (se non avete letto nulla vi consiglio di dire che v'è piaciuto un sacco "100 anni di solitudine" perchè nessuno c'ha mai capito un cazzo in realtà quindi non vi interrogheranno) e conoscere le canzoni fondamentali di De Andrè e Guccini.
Ma veniamo a noi....
Esperimento 1: con la scusa di un passaggio caricate in auto la cavia alternativradicalchic di turno e tra una chiacchiera e l'altra interrompete bruscamente la traccia di Mannarino (eh si siamo caduti in basso) e cercate "bocca di rosa" precedentemente caricata negli mp3 dell'autoradio.
Ecco mentre fate questo sentirete probabilmente un sacco di proteste tanto da pensare di esservi giocati la potenziale futura serata.... ma poi...quasi per magia quel musetto imbronciato alle prime note della traccia di Fabrizio si trasformerà in un sorrisone divertito pronto a cantare a squarciagola di donne tradite e invidiose, di morti di figa (tutti) del paese, di preti e carabinieri pure loro innamorati (si fa per dire) della protagonista.
Questa maiala (perchè dal testo questo si capisce, e che dio protegga tutta la categoria) viene amata dal popolo femminile quasi come paladina del femminismo, la perfetta incarnazione dello slogan "il corpo è mio e lo gestisco io".
Ripetete l'esperimento n volte e poi fate una statistica, secondo me le fan di bocca di rosa stanno vicine al 100%.
Esperimento 2: andate da tutte le n precedenti a dire che tempo fa vi siete lasciati con la vostra ragazza perchè lei non riusciva a digerire il fatto che voi andavate con un'altra donna gran figa e bravissima a fare i pompini tanto da meritarsi dalla popolazione di tutti i bar del paese il nomignolo di "bocca di idrovora" (si lo so è più volgare, ma se fossimo tutti De Andrè ....).
Fatto?
ok se avete ancora la pelle addosso siete fortunati, se avete perso qualche amica è normale, se pensate che non vi scoperete più nessuna di queste n probabilmente avete ragione e dovete guardarvi bene dal far conoscere la donna che frequentate a queste n ....
beh... che v'aspettavate?!
La coerenza non è roba da femmine, quindi quando sta in una bella canzone di un grande cantautore anche la più assetata maiala si trasforma in una eroina, gli uomini concupiti vengono considerati degli stupidotti burattini nelle mani delle donne, e le mogli di questi sono tutte delle stronze bigotte
"però...però... c'è un ma" (come direbbe De luigi nei panni di Lucarelli)
quando si presenta nella reatà una Bocca di Rosa allora quella è una troia, gli uomini concupiti sono degli stronzi maschilisti traditori maledetti da evirare e la Bobbit diventa un esempio da seguire, e le comari sono delle poverine con il cuore spezzato che senza alcuna colpa si sono ritrovate tradite dall'uomo che amano.
Stavo riascoltando dopo molto tempo "la città vecchia" di De Andrè (che poi è una delle mie preferite) e mi è subito venuta in mente come in un flash un'altra canzone famosissima: Bocca di Rosa (che sta uscendo ora dagli autoparlanti artigianali).
Bene bene bene ce l'avete presente tutti immagino, anche perchè nel manuale del perfetto cacciatore di radical chic e alternative varie ci sono due regole fondamentali: aver letto almeno un libro di Gabriel Garcia Marquez (se non avete letto nulla vi consiglio di dire che v'è piaciuto un sacco "100 anni di solitudine" perchè nessuno c'ha mai capito un cazzo in realtà quindi non vi interrogheranno) e conoscere le canzoni fondamentali di De Andrè e Guccini.
Ma veniamo a noi....
Esperimento 1: con la scusa di un passaggio caricate in auto la cavia alternativradicalchic di turno e tra una chiacchiera e l'altra interrompete bruscamente la traccia di Mannarino (eh si siamo caduti in basso) e cercate "bocca di rosa" precedentemente caricata negli mp3 dell'autoradio.
Ecco mentre fate questo sentirete probabilmente un sacco di proteste tanto da pensare di esservi giocati la potenziale futura serata.... ma poi...quasi per magia quel musetto imbronciato alle prime note della traccia di Fabrizio si trasformerà in un sorrisone divertito pronto a cantare a squarciagola di donne tradite e invidiose, di morti di figa (tutti) del paese, di preti e carabinieri pure loro innamorati (si fa per dire) della protagonista.
Questa maiala (perchè dal testo questo si capisce, e che dio protegga tutta la categoria) viene amata dal popolo femminile quasi come paladina del femminismo, la perfetta incarnazione dello slogan "il corpo è mio e lo gestisco io".
Ripetete l'esperimento n volte e poi fate una statistica, secondo me le fan di bocca di rosa stanno vicine al 100%.
Esperimento 2: andate da tutte le n precedenti a dire che tempo fa vi siete lasciati con la vostra ragazza perchè lei non riusciva a digerire il fatto che voi andavate con un'altra donna gran figa e bravissima a fare i pompini tanto da meritarsi dalla popolazione di tutti i bar del paese il nomignolo di "bocca di idrovora" (si lo so è più volgare, ma se fossimo tutti De Andrè ....).
Fatto?
ok se avete ancora la pelle addosso siete fortunati, se avete perso qualche amica è normale, se pensate che non vi scoperete più nessuna di queste n probabilmente avete ragione e dovete guardarvi bene dal far conoscere la donna che frequentate a queste n ....
beh... che v'aspettavate?!
La coerenza non è roba da femmine, quindi quando sta in una bella canzone di un grande cantautore anche la più assetata maiala si trasforma in una eroina, gli uomini concupiti vengono considerati degli stupidotti burattini nelle mani delle donne, e le mogli di questi sono tutte delle stronze bigotte
"però...però... c'è un ma" (come direbbe De luigi nei panni di Lucarelli)
quando si presenta nella reatà una Bocca di Rosa allora quella è una troia, gli uomini concupiti sono degli stronzi maschilisti traditori maledetti da evirare e la Bobbit diventa un esempio da seguire, e le comari sono delle poverine con il cuore spezzato che senza alcuna colpa si sono ritrovate tradite dall'uomo che amano.
mercoledì 11 maggio 2016
Banca Etruria
- maledette banche hanno fregato la povera gente
- ok vero, ma come mai han fregato proprio la povera gente?
- perché non capisce un cazzo di investimenti, uno mediamente esperto si sarebbe accorto della fregatura.
- ah ecco come sempre... Maledette banche. Ohi ci vieni a giocare a poker con altri amici miei? Chi vince in genere porta a casa un bel gruzzoletto...
- ah interessante, però forse è meglio di no: non so giocare.
- ah beh tranquillo si vince facilmente e io e i miei amici siamo esperti giocatori, ti diciamo noi ogni volta qual è la giocata migliore... Poi ovvio che la decisione finale spetta a te, i soldi che giochi sono i tuoi.
- non saprei...
- guarda si gioca solo domani sera eh... Poi non lo faremo più, e comunque puoi fermarti quando vuoi.
- ok mi hai convinto.
- ok vero, ma come mai han fregato proprio la povera gente?
- perché non capisce un cazzo di investimenti, uno mediamente esperto si sarebbe accorto della fregatura.
- ah ecco come sempre... Maledette banche. Ohi ci vieni a giocare a poker con altri amici miei? Chi vince in genere porta a casa un bel gruzzoletto...
- ah interessante, però forse è meglio di no: non so giocare.
- ah beh tranquillo si vince facilmente e io e i miei amici siamo esperti giocatori, ti diciamo noi ogni volta qual è la giocata migliore... Poi ovvio che la decisione finale spetta a te, i soldi che giochi sono i tuoi.
- non saprei...
- guarda si gioca solo domani sera eh... Poi non lo faremo più, e comunque puoi fermarti quando vuoi.
- ok mi hai convinto.
- bene allora a stasera alle nove e mezza a cas
...
- sei uno stronzo mi avete ripulito!
Morale: chi ti frega facendo leva sulla tua ignoranza in una materia è uno stronzo scorretto e bastardo e la deve pagare, ma se tu giochi d'azzardo con una somma di capitale che non puoi permetterti di perdere, senza conoscere le regole del gioco e per questo fidandoti di un tizio che non sai manco se gioca con te o contro... Beh, allora sei un bel po' mona anche tu.
domenica 1 maggio 2016
Post del 1° maggio.
Questa notte a cavallo tra il 30 e lo 01/05/2016 sono stato
rapito nel sonno da un alieno, voleva mostrarmi il futuro in modo che io
cercassi di cambiarlo una volta tornato al presente.
In quel futuro lontano in cui sono stato corre l'anno 2026, le macchine hanno preso quasi completamente il posto degli uomini nello svolgere qualsiasi lavoro fisico, e in pratica chi ha un lavoro può essere solo impiegato... cioè o quello o un immigrato scappato da qualche paese in guerra che lavora per qualche ricco con la passione per la schiavitù.
Gli impiegati di questo tempo però non sono più divisi in uffici, non hanno una scrivania, e non hanno un computer... non come quello che sto usando ora almeno, hanno solo una sedia.
Si siedono in batterie come polli, puntuali come orologi svizzeri ognuno sulla propria sedia che svolge in un certo senso la funzione di tastiera mouse e monitor... per capirci meglio... avete presente la sedia del film matrix? Ecco il principio è simile, ma quella era fantascienza: c'hanno provato a collegare gli impiegati in quella maniera, ma hanno solamente ottenuto degli invalidi, dei dementi e dei morti... provate voi a piantare uno spinotto a banana gigante nel punto feng fu (grazie internet) senza far danni, senza contare che non c'è manco il buco già predisposto. E infatti i ricercatori (o meglio le macchine da ricerca collegate ai ricercatori) hanno scovato una via migliore (si avete capito: è il modo delle macchine per dire "buco del culo"). Infatti gli impiegati assunti vengono sottoposti ad un'operazione semplicissima (semplice nel futuro eh?! non provateci a casa): si prendono i segnali elettrici che controllano tutto il corpo dalla fine della spina dorsale e vengono convogliati in una presa sistemata nel "tubo di scarico".
La presa ha una forma, posizione e dimensione tale che non provoca quasi mai intoppi intestinali, o meglio almeno nel 60% delle volte la cosa funziona benissimo, nell'altro 40... beh siamo nel futuro, e siamo in troppi...
Quindi la sedia una volta riconosciute le chiappe dell'impiegato si solleva in modo che i piedi non tocchino terra, blocca le braccia e zzzzzzzuuuop un cilindro di 3 cm di diametro entra e a fine corsa fa uscire lo spinotto che si collega alla presetta. Le braccia si liberano dopo qualche momento di ehm... "adattamento"... è anche romantico se vogliamo detto così... hanno dato una concezione fisica e poetica alla frase "amare il proprio lavoro" e c'è da dire che il lavoro ricambia il sentimento attraverso la sedia, che ama fisicamente gli impiegati tantissimo e con costante vigore tutti i giorni!
L'impiegato a quel punto non deve far niente, può leggere il giornale, giocare con flappy bird etc... il computerone centrale infatti non ha bisogno di essere comandato dall'uomo per funzionare, ma utilizza direttamente le capacità cerebrali dei cervelli collegati dal culo per svolgere il lavoro di tutti, come fossero una miriade di processori ognuno dedicato a svolgere una parte del lavoro quasi senza neanche che il lavoratore se ne accorga. Dico quasi perché in effetti qualche problemino 'sto sistema lo dà eh... il cervello viene occupato per il sostegno delle attività vitali (battito cardiaco, respirazione etc) e poi quasi completamente dedicato al lavoro, e infatti il record di flappy bird in termini di tempo è di circa due minuti. Questo accade perché se ci si concentra troppo sul gioco, e non potendo ovviamente togliere risorse all'attività lavorativa, si va a occupare la parte di cervello che ci dice come e quando respirare o come e quando far pompare il cuore, qualcuno dei più vecchi preferisce leggere il giornale in modo da poter far tranquillamente delle pause e diminuire il rischio di infarto, per lo stesso motivo il sudoku è legale solo al cesso.
Però c'è da dire che così i lavoratori possono produrre per 12 ore senza quasi accorgersene... a parte qualche macchia di bava qua e là magari.
L'alieno mi ha spiegato che ogni tanto ha provato a far capire agli impiegati che sembrano più ragionevoli che quella vita non è proprio il massimo, che questa evoluzione non ha portato dei benefici e che andrebbe quindi abbandonata, qualcuno lo ha portato anche indietro nel tempo, ma la risposta finale è stata "eh vabbeh grazie al cazzo si lavorava 8 ore è vero, ma dovevi impegnarti o fingere di farlo, tornavi stanco, rischiavi sbagli e cazziatoni, le paghe facevano per lo più stronzocagà come oggi, e comunque gli incidenti sul lavoro stavano sempre a una media di 3 morti al giorno".
Quindi l'alieno dice che sta provando a cambiare strategia portando gente dal passato al futuro (l'alieno non s'è ben capito dove collochi il suo tempo di provenienza pare in mezzo comunque, ne che interessi abbia in gioco... ma che volete?! è un blog su internet, se mai avete letto un "articolo" sulle scie chimiche o se andate ancora a votare potete bervi pure questo senza rompere le palle) per mostrargli come stiamo andando a finire. (e evviva le parentesi corte)
Per ora però dai tizi del passato ha solo ottenuto risposte tipo "ehmbè?! questi almeno tornano a casa più rilassati, non litigano con nessuno non sono stressati perché di fatto non lavorano veramente... c'è solo da sperare che sviluppino una tecnologia uguale ma WiFi in modo di avere una bella antenna in culo si, ma che ci lasci muovere in libertà."
In quel futuro lontano in cui sono stato corre l'anno 2026, le macchine hanno preso quasi completamente il posto degli uomini nello svolgere qualsiasi lavoro fisico, e in pratica chi ha un lavoro può essere solo impiegato... cioè o quello o un immigrato scappato da qualche paese in guerra che lavora per qualche ricco con la passione per la schiavitù.
Gli impiegati di questo tempo però non sono più divisi in uffici, non hanno una scrivania, e non hanno un computer... non come quello che sto usando ora almeno, hanno solo una sedia.
Si siedono in batterie come polli, puntuali come orologi svizzeri ognuno sulla propria sedia che svolge in un certo senso la funzione di tastiera mouse e monitor... per capirci meglio... avete presente la sedia del film matrix? Ecco il principio è simile, ma quella era fantascienza: c'hanno provato a collegare gli impiegati in quella maniera, ma hanno solamente ottenuto degli invalidi, dei dementi e dei morti... provate voi a piantare uno spinotto a banana gigante nel punto feng fu (grazie internet) senza far danni, senza contare che non c'è manco il buco già predisposto. E infatti i ricercatori (o meglio le macchine da ricerca collegate ai ricercatori) hanno scovato una via migliore (si avete capito: è il modo delle macchine per dire "buco del culo"). Infatti gli impiegati assunti vengono sottoposti ad un'operazione semplicissima (semplice nel futuro eh?! non provateci a casa): si prendono i segnali elettrici che controllano tutto il corpo dalla fine della spina dorsale e vengono convogliati in una presa sistemata nel "tubo di scarico".
La presa ha una forma, posizione e dimensione tale che non provoca quasi mai intoppi intestinali, o meglio almeno nel 60% delle volte la cosa funziona benissimo, nell'altro 40... beh siamo nel futuro, e siamo in troppi...
Quindi la sedia una volta riconosciute le chiappe dell'impiegato si solleva in modo che i piedi non tocchino terra, blocca le braccia e zzzzzzzuuuop un cilindro di 3 cm di diametro entra e a fine corsa fa uscire lo spinotto che si collega alla presetta. Le braccia si liberano dopo qualche momento di ehm... "adattamento"... è anche romantico se vogliamo detto così... hanno dato una concezione fisica e poetica alla frase "amare il proprio lavoro" e c'è da dire che il lavoro ricambia il sentimento attraverso la sedia, che ama fisicamente gli impiegati tantissimo e con costante vigore tutti i giorni!
L'impiegato a quel punto non deve far niente, può leggere il giornale, giocare con flappy bird etc... il computerone centrale infatti non ha bisogno di essere comandato dall'uomo per funzionare, ma utilizza direttamente le capacità cerebrali dei cervelli collegati dal culo per svolgere il lavoro di tutti, come fossero una miriade di processori ognuno dedicato a svolgere una parte del lavoro quasi senza neanche che il lavoratore se ne accorga. Dico quasi perché in effetti qualche problemino 'sto sistema lo dà eh... il cervello viene occupato per il sostegno delle attività vitali (battito cardiaco, respirazione etc) e poi quasi completamente dedicato al lavoro, e infatti il record di flappy bird in termini di tempo è di circa due minuti. Questo accade perché se ci si concentra troppo sul gioco, e non potendo ovviamente togliere risorse all'attività lavorativa, si va a occupare la parte di cervello che ci dice come e quando respirare o come e quando far pompare il cuore, qualcuno dei più vecchi preferisce leggere il giornale in modo da poter far tranquillamente delle pause e diminuire il rischio di infarto, per lo stesso motivo il sudoku è legale solo al cesso.
Però c'è da dire che così i lavoratori possono produrre per 12 ore senza quasi accorgersene... a parte qualche macchia di bava qua e là magari.
L'alieno mi ha spiegato che ogni tanto ha provato a far capire agli impiegati che sembrano più ragionevoli che quella vita non è proprio il massimo, che questa evoluzione non ha portato dei benefici e che andrebbe quindi abbandonata, qualcuno lo ha portato anche indietro nel tempo, ma la risposta finale è stata "eh vabbeh grazie al cazzo si lavorava 8 ore è vero, ma dovevi impegnarti o fingere di farlo, tornavi stanco, rischiavi sbagli e cazziatoni, le paghe facevano per lo più stronzocagà come oggi, e comunque gli incidenti sul lavoro stavano sempre a una media di 3 morti al giorno".
Quindi l'alieno dice che sta provando a cambiare strategia portando gente dal passato al futuro (l'alieno non s'è ben capito dove collochi il suo tempo di provenienza pare in mezzo comunque, ne che interessi abbia in gioco... ma che volete?! è un blog su internet, se mai avete letto un "articolo" sulle scie chimiche o se andate ancora a votare potete bervi pure questo senza rompere le palle) per mostrargli come stiamo andando a finire. (e evviva le parentesi corte)
Per ora però dai tizi del passato ha solo ottenuto risposte tipo "ehmbè?! questi almeno tornano a casa più rilassati, non litigano con nessuno non sono stressati perché di fatto non lavorano veramente... c'è solo da sperare che sviluppino una tecnologia uguale ma WiFi in modo di avere una bella antenna in culo si, ma che ci lasci muovere in libertà."
venerdì 18 marzo 2016
Come ti amministro un forum - ovvero vi spiego perchè un forum è per sua concezione fascista.
Da qualche tempo ormai frequento un forum sulla cinof... cani... cani semplici appassionati/amanti dei cani.
Non è il primo forum che frequento assiduamente, ce ne sono stati molti altri, tra i vari dedicati a camper, fuoristrada, viaggi in stile backpacker etc E' la prima volta però che per un motivo o per l'altro mi tocca fare i conti con la dinamica del forum quando è messo alle strette.
Succede spesso come in questo caso che un forum diventi solo un'accozzaglia di persone di basso livello culturale (e spesso lo si nota da come scrivono) e completamente esenti di onestà intellettuale e oggettività di ragionamento.
La struttura è più o meno questa:
- il "tecnico": un poveraccio che mette in piedi il forum, e che ne cura i problemi. Ovviamente non è che sian tecnici di qualche livello misurabile, spesso sono ragazzetti che lo fan per passione o cose così.... nel forum in discussione fate conto che manca una procedura di cancellazione dell'account. In altre parole ti possono solo bannare per evitare che tu rifaccia il login, ma tutti i tuoi testi, le tue foto etc... quelle se le tengono.
Il tecnico in questione probabilmente è lo stesso che ha scelto la piattaforma su cui costruire il forum, in questo caso è VBulletin che, facendo un po' di ricerche in internet dove sedicenti tecnici fanno domande sul suo funzionamento, si può dedurre che possano leggersi i messaggi privati di tutti, cosa ovviamente che non viene riportata nel regolamento visto che chiamano ancora privati dei messaggi privati che può leggere uno che non è ne mandante ne destinatario.
- amministratori: questi sono in pratica quelli che hanno legalmente lo spazio web del forum, ogni tanto ci fanno un salto giusto per far vedere che esistono, ma in pratica servono solo a delegare a degli altri invasati volenterosi il compito della moderazione, beccarsi i soldi del traffico del sito, e aggiungere banner pubblicitari di altri loro siti. In pratica gli amministratori non fanno altro che farsi qualche soldo sulla pelle degli invasati volenterosi.
- Moderatori: gli invasati volenterosi. Questi tizi aspirano al ruolo di moderatore per sentirsi probabilmente importanti, tanto che ci sono addirittura due tipi di moderatori, anzi tre su questo forum. C'è una specie di scala gerarchica, chi ha potere di moderare una parte, chi ha potere di bannare gli utenti etc...
- Utenti: i poveri rincoglioniti come me che finscono in forum moderati da dei cretini. Che poi si dividono in 3 categorie: una è quella dell'utente del forum anche abbastanza esperto sull'argomento in discussione, ma tiene per se determinate cose per paura che vadano contro la linea di pensiero comune del forum. La seconda è la categoria di chi sul forum ci va per informarsi da zero, queste son persone che cercano qualcuno che li aiuti, sono come spugne e sono pronte ad assorbire tutto quel che gli si dice. La terza categoria son gli stronzi come me che pensano ancora che un forum dovrebbe servire ad avere uno scambio di vedute, per cui dicono tutto quello che pensano senza problemi.
Parliamo ora dei moderatori, visto che sono quelli che effettivamente hanno un potere e lo esercitano. Bene questi moderatori devono fare giustamente rispettare un regolamento, il problema è che questo regolamento è quanto di più fascista si sia mai visto da dopo la seconda guerra mondiale. In particolare per poter cagare in testa a qualunque utente con qualsiasi pretesto nel regolamento scrivono: "noi possiamo prendere provvidimenti nei tuoi confronti come e quando vogliamo fino a bannarti definitivamente, anche senza preavviso, e non ti dobbiamo nessuna fottuta spiegazione.... ti pare da stronzi eh?! ma no! noi siamo democratici e se hai qualche chiarimento da chiedere puoi rivolgerti tramite messaggio privato a noi moderatori."
Ottimo, sono stato bannato per 3 giorni senza una motivazione apparente, ho chiesto spiegazioni e mi hanno detto in sostanza che avevo provocato. Il fatto è che sui forum moderati da cretini come questo avere un'opinione diversa dalla massa non è reato... ma se la esterni si, se ci aggiungi ironia quell'ironia diventa automaticamente grave offesa...sopratutto se ci va di mezzo il supermoderatore (termine del cazzo per indicare un povero sfigato che non ha in effetti nessun potere in più rispetto ai moderatori normali... ma pur di incasinar le cose... va ben tutto). Una volta fatto notare che la mia ironia era pure meno grave di quella usata da altri utenti qualche pagina prima verso un poveraccio che s'era appena registrato, allora è uscito fuori che avevo dei precendenti... precendenti che ho chiesto quali siano e non ho ricevuto risposta.
Fino a questo momento stavo cercando di chiarire la questione con il supermoderatore... ma niente, siccome non riusciva a trovare una motivazione valida e sostenuta dal regolamento che spiegasse perchè io fossi stato bannato, e probabilmente vista la grande fatica che fa ad esprimersi in forma scritta, decide di passar la palla a due suoi paladini.
Uno specifica in pubblico sul topic del disastro che la discussione riprende, e che io ho delle evidenti colpe (che non sono mai riusciti a dimostrarmi quanto fossero più gravi di quelle di tutti gli utenti di quel topic, specialmente di alcuni). L'altro mi scrive in privato per dire che c'è una regola del forum che dice che le decisioni sono insindacabili quindi devo attaccarmi al cazzo e subire.
Ora qui ho usato un sacco di parolacce eh... è vero... ma per darvi una vaga idea dei personaggi della storia vi dico che:
- L'offesa grave verso il supermoderatore era "maestrina pedante" questa è stata la gravissima offesa che ha scatenato 'sta cazzata, detta mentre stavo tentando di impedire il "linciaggio" del nuovo utente preso di mira definito da qualcuno "bambino isterico egoista".
- Questi geni dell'internet in più hanno bannato uno (io) per 3 giorni, senza un vero motivo se non forse (a 'sto punto mi so fatto 'sta idea) che gli son sempre stato sui maroni, e al termine del ban... attenzione... udite udite... 'sti 4 rincoglioniti pensavano veramente che io sarei tornato con il capo cosparso di cenere.
In pratica quello che dovrebbe essere un luogo di scambio di idee è solamente un susseguirsi di seghe mentali tra gente che la deve pensare nello stesso modo, appena esci dai binari vieni preso di mira, e se a sbagliare è uno o più moderatori non conta, loro possono fare quello che vogliono e questo li esalta, è incredibile quanta arroganza sono pronti a vomitare dalla tastiera, ci godono in questo.... più o meno quanto l'ss che mandava al forno una 20ina di ebrei probabilmente, il meccanismo psicologico a mio parere è il medesimo almeno.
Non è il primo forum che frequento assiduamente, ce ne sono stati molti altri, tra i vari dedicati a camper, fuoristrada, viaggi in stile backpacker etc E' la prima volta però che per un motivo o per l'altro mi tocca fare i conti con la dinamica del forum quando è messo alle strette.
Succede spesso come in questo caso che un forum diventi solo un'accozzaglia di persone di basso livello culturale (e spesso lo si nota da come scrivono) e completamente esenti di onestà intellettuale e oggettività di ragionamento.
La struttura è più o meno questa:
- il "tecnico": un poveraccio che mette in piedi il forum, e che ne cura i problemi. Ovviamente non è che sian tecnici di qualche livello misurabile, spesso sono ragazzetti che lo fan per passione o cose così.... nel forum in discussione fate conto che manca una procedura di cancellazione dell'account. In altre parole ti possono solo bannare per evitare che tu rifaccia il login, ma tutti i tuoi testi, le tue foto etc... quelle se le tengono.
Il tecnico in questione probabilmente è lo stesso che ha scelto la piattaforma su cui costruire il forum, in questo caso è VBulletin che, facendo un po' di ricerche in internet dove sedicenti tecnici fanno domande sul suo funzionamento, si può dedurre che possano leggersi i messaggi privati di tutti, cosa ovviamente che non viene riportata nel regolamento visto che chiamano ancora privati dei messaggi privati che può leggere uno che non è ne mandante ne destinatario.
- amministratori: questi sono in pratica quelli che hanno legalmente lo spazio web del forum, ogni tanto ci fanno un salto giusto per far vedere che esistono, ma in pratica servono solo a delegare a degli altri invasati volenterosi il compito della moderazione, beccarsi i soldi del traffico del sito, e aggiungere banner pubblicitari di altri loro siti. In pratica gli amministratori non fanno altro che farsi qualche soldo sulla pelle degli invasati volenterosi.
- Moderatori: gli invasati volenterosi. Questi tizi aspirano al ruolo di moderatore per sentirsi probabilmente importanti, tanto che ci sono addirittura due tipi di moderatori, anzi tre su questo forum. C'è una specie di scala gerarchica, chi ha potere di moderare una parte, chi ha potere di bannare gli utenti etc...
- Utenti: i poveri rincoglioniti come me che finscono in forum moderati da dei cretini. Che poi si dividono in 3 categorie: una è quella dell'utente del forum anche abbastanza esperto sull'argomento in discussione, ma tiene per se determinate cose per paura che vadano contro la linea di pensiero comune del forum. La seconda è la categoria di chi sul forum ci va per informarsi da zero, queste son persone che cercano qualcuno che li aiuti, sono come spugne e sono pronte ad assorbire tutto quel che gli si dice. La terza categoria son gli stronzi come me che pensano ancora che un forum dovrebbe servire ad avere uno scambio di vedute, per cui dicono tutto quello che pensano senza problemi.
Parliamo ora dei moderatori, visto che sono quelli che effettivamente hanno un potere e lo esercitano. Bene questi moderatori devono fare giustamente rispettare un regolamento, il problema è che questo regolamento è quanto di più fascista si sia mai visto da dopo la seconda guerra mondiale. In particolare per poter cagare in testa a qualunque utente con qualsiasi pretesto nel regolamento scrivono: "noi possiamo prendere provvidimenti nei tuoi confronti come e quando vogliamo fino a bannarti definitivamente, anche senza preavviso, e non ti dobbiamo nessuna fottuta spiegazione.... ti pare da stronzi eh?! ma no! noi siamo democratici e se hai qualche chiarimento da chiedere puoi rivolgerti tramite messaggio privato a noi moderatori."
Ottimo, sono stato bannato per 3 giorni senza una motivazione apparente, ho chiesto spiegazioni e mi hanno detto in sostanza che avevo provocato. Il fatto è che sui forum moderati da cretini come questo avere un'opinione diversa dalla massa non è reato... ma se la esterni si, se ci aggiungi ironia quell'ironia diventa automaticamente grave offesa...sopratutto se ci va di mezzo il supermoderatore (termine del cazzo per indicare un povero sfigato che non ha in effetti nessun potere in più rispetto ai moderatori normali... ma pur di incasinar le cose... va ben tutto). Una volta fatto notare che la mia ironia era pure meno grave di quella usata da altri utenti qualche pagina prima verso un poveraccio che s'era appena registrato, allora è uscito fuori che avevo dei precendenti... precendenti che ho chiesto quali siano e non ho ricevuto risposta.
Fino a questo momento stavo cercando di chiarire la questione con il supermoderatore... ma niente, siccome non riusciva a trovare una motivazione valida e sostenuta dal regolamento che spiegasse perchè io fossi stato bannato, e probabilmente vista la grande fatica che fa ad esprimersi in forma scritta, decide di passar la palla a due suoi paladini.
Uno specifica in pubblico sul topic del disastro che la discussione riprende, e che io ho delle evidenti colpe (che non sono mai riusciti a dimostrarmi quanto fossero più gravi di quelle di tutti gli utenti di quel topic, specialmente di alcuni). L'altro mi scrive in privato per dire che c'è una regola del forum che dice che le decisioni sono insindacabili quindi devo attaccarmi al cazzo e subire.
Ora qui ho usato un sacco di parolacce eh... è vero... ma per darvi una vaga idea dei personaggi della storia vi dico che:
- L'offesa grave verso il supermoderatore era "maestrina pedante" questa è stata la gravissima offesa che ha scatenato 'sta cazzata, detta mentre stavo tentando di impedire il "linciaggio" del nuovo utente preso di mira definito da qualcuno "bambino isterico egoista".
- Questi geni dell'internet in più hanno bannato uno (io) per 3 giorni, senza un vero motivo se non forse (a 'sto punto mi so fatto 'sta idea) che gli son sempre stato sui maroni, e al termine del ban... attenzione... udite udite... 'sti 4 rincoglioniti pensavano veramente che io sarei tornato con il capo cosparso di cenere.
In pratica quello che dovrebbe essere un luogo di scambio di idee è solamente un susseguirsi di seghe mentali tra gente che la deve pensare nello stesso modo, appena esci dai binari vieni preso di mira, e se a sbagliare è uno o più moderatori non conta, loro possono fare quello che vogliono e questo li esalta, è incredibile quanta arroganza sono pronti a vomitare dalla tastiera, ci godono in questo.... più o meno quanto l'ss che mandava al forno una 20ina di ebrei probabilmente, il meccanismo psicologico a mio parere è il medesimo almeno.
martedì 16 giugno 2015
La logica di Dio (quella cattolica apostolica romana)
"Cattolico pazienza, apostolico non so cosa vuol dire, ma romano io?!" (G. Gaber)
Da piccolo mi hanno costretto all'ora di religione a scuola, catechismo tutte le settimane, ritrovo con l'azione cattolica di sabato (per chi non lo sapesse l'azione cattolica consiste nel giocare a ping pong, calcetto e flipper) messa tutte le domeniche, battesimo quando il mio libero arbitrio era ancora a livello "uhnghaaa" , prima comunione (subito dopo scoprii che purtroppo era l'unica occasione in cui i dischetti santi venivan pucciati nel vino), cresima e poi per fortuna son riuscito a smettere gradualmente. Prima ho smesso di raccontare i cazzi miei a preti dall'alito pesante, poi ho smesso di assumere i dischetti di Cristo, poi ho smesso con l'andare a messa tutte le domeniche e mi facevo solo le messe "importanti" (natale e pasqua) e alla fine la liberazione completa!
Quindi diciamo che non sono un espertissimo, ma con tutto 'sto accanimento spirituale direi che i punti fondamentali li dovrei conoscere.
E se non ricordo male la questione funzionava così:
Dio buono amorevole e onnipotente, quello prima della mangiatoia e del crocifisso... il triangolo con l'occhio insomma, ha creato un uomo e una donna e li ha messi in un posto strafico, con un solo albero con le mele da non toccare, un misto tra il salento e il trentino in pratica.
E già qui la storia comincia a traballare un po':
sei onnipotente e non riesci a far un recintino all'albero?
crei un uomo dallo sputo, ma non gli dai uno sputo di cervello che gli dica di non toccare la mela?
sai tutto senti tutto vedi tutto e non hai visto in tempo quel serpente tentare Eva?
cioè adesso siamo in 7 miliardi di persone e da quel che si dice ci controlli tutti (senza intervenire ma perchè ti abbiam fatto incazzare) e prima che eran solo in due e appena venuti al mondo non sei riuscito a fermarli in tempo per un richiamo formale?
eddai su...
fai un paradiso, un uomo, una donna, una tentazione e non li tieni minimamente sotto controllo?
che devo pensare? Come diceva tuo cugino Giulio "a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina ".
Ma andiamo avanti, Dio prende 'sti due disgraziati li sbatte su 'sta pallina blu buttata li in una settimana e tutto 'ncazzato sparisce per un pezzo.
Poi ad un certo punto dice "mo vediam come stanno i due cretini" si affaccia e vede che i due cretini so diventati tanti cretini, si son dati regole cretine e vivono in modo cretino.
- E allora che fa?
- Manda suo figlio!
- Ma se dio è uno adesso c'ha una donna se l'è creata dopo il mondo?
- No ma è la trintà!
- Ah quindi Lui è...
- Si Lui è padre figlio e spirito santo
- Le cellule mi sembra si dividano così... a parte lo spirito santo
- Non fare lo scientista blasfemo
- No ok dicevo per dire... scusa
Allora manda Gabriele da Maria a dirgli che gli piace e che vuole ingravidarla da vergine (stile l'amico che si mandava alle medie a portare il bigliettino "mi piaci ci mettiamo insieme barra si/no").
Maria a quanto pare l'ha presa bene, di Giuseppe in questo frangente se ne parla poco... sai com'è, lavori tutto il giorno torni a casa e ti trovi la donna incinta e vergine... non te puoi manco incazzà...
Ora arriva la parte difficile, vediamola prima come te la vendono al catechismo:
Dio manda l'arcangelo Gabriele a dire a Maria che sarebbe stata ingravidata dallo Spirito Santo per generare Gesù, il quale farà la sua vita cercando di insegnare qualcosa agli umani per poi essere inchiodato su di una croce e morire per espiare le colpe degli uomini agli occhi di Dio, poi salirà in cielo per tornare a sedere alla destra del padre.
E fin qui accettando la natura sovrannaturale di Dio e di tutta la vicenda e con un po' di elasticità mentale tutto fila liscio come l'olio.
Ora però inseriamo il fattore "Trinità" e il tutto diventa assai più complesso.
Il fattore Trinità dice che i tre personaggi della vicenda (Padre, Figlio e Spirito Santo) sono in realtà fatti della stessa sostanza che è Dio.
...
qualche minuto per assorbire questa definizione.
...
ok guardate lo schemino che rende meglio l'idea
in pratica sono 3 parti della stessa entità.
ok?!
bene mettiamo tutto questo nella storia:
Dio manda l'arcangelo Gabriele a dire a Maria che sarebbe stata ingravidata da un suo pezzo (...lo Spirito Santo ....spiritosoni malpensanti e blasfemi!) per generare sulla terra un pezzo di se stesso (il Figlio), che morirà carnalmente sulla croce per espiare le colpe degli uomini agli occhi del se stesso intero (Dio).
E questo è quello che 'sta alla base di tutto l'insegnamento in chiesa, al catechismo, e ovunque si parli di Gesù. Infatti sempre sentirete ringraziare Gesù perchè è morto per noi per soddisfare Dio.
Quindi una parte di Dio è morta (solo fisicamente sulla terra) sulla croce per soddisfare se stesso.
In pratica è la stessa cosa dello Yubitsume "rituale giapponese per espiare la colpa di gravi scorrettezze compiute verso qualcuno, un modo per essere puniti o per mostrare scuse sincere; consiste nell'amputazione delle falangi del proprio mignolo" in uso nella Yakuza.
Ora non sto certo sostenendo che Dio sia in realtà un criminale Giapponese un po' megalomane, ma capite bene che mo è più facile pensare che la sostanza in questione di cui è fatto Dio sia più psicotropa che sovrannaturale. E va benissimo così ci mancherebbe io sono per la libertà di religione e per la liberalizzazione delle droghe, fino a quando però non pretendi di spacciare un'allucinazione per una verità indiscutibile in cui aver fede.
Da piccolo mi hanno costretto all'ora di religione a scuola, catechismo tutte le settimane, ritrovo con l'azione cattolica di sabato (per chi non lo sapesse l'azione cattolica consiste nel giocare a ping pong, calcetto e flipper) messa tutte le domeniche, battesimo quando il mio libero arbitrio era ancora a livello "uhnghaaa" , prima comunione (subito dopo scoprii che purtroppo era l'unica occasione in cui i dischetti santi venivan pucciati nel vino), cresima e poi per fortuna son riuscito a smettere gradualmente. Prima ho smesso di raccontare i cazzi miei a preti dall'alito pesante, poi ho smesso di assumere i dischetti di Cristo, poi ho smesso con l'andare a messa tutte le domeniche e mi facevo solo le messe "importanti" (natale e pasqua) e alla fine la liberazione completa!
Quindi diciamo che non sono un espertissimo, ma con tutto 'sto accanimento spirituale direi che i punti fondamentali li dovrei conoscere.
E se non ricordo male la questione funzionava così:
Dio buono amorevole e onnipotente, quello prima della mangiatoia e del crocifisso... il triangolo con l'occhio insomma, ha creato un uomo e una donna e li ha messi in un posto strafico, con un solo albero con le mele da non toccare, un misto tra il salento e il trentino in pratica.
E già qui la storia comincia a traballare un po':
sei onnipotente e non riesci a far un recintino all'albero?
crei un uomo dallo sputo, ma non gli dai uno sputo di cervello che gli dica di non toccare la mela?
sai tutto senti tutto vedi tutto e non hai visto in tempo quel serpente tentare Eva?
cioè adesso siamo in 7 miliardi di persone e da quel che si dice ci controlli tutti (senza intervenire ma perchè ti abbiam fatto incazzare) e prima che eran solo in due e appena venuti al mondo non sei riuscito a fermarli in tempo per un richiamo formale?
eddai su...
fai un paradiso, un uomo, una donna, una tentazione e non li tieni minimamente sotto controllo?
che devo pensare? Come diceva tuo cugino Giulio "a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina
Ma andiamo avanti, Dio prende 'sti due disgraziati li sbatte su 'sta pallina blu buttata li in una settimana e tutto 'ncazzato sparisce per un pezzo.
Poi ad un certo punto dice "mo vediam come stanno i due cretini" si affaccia e vede che i due cretini so diventati tanti cretini, si son dati regole cretine e vivono in modo cretino.
- E allora che fa?
- Manda suo figlio!
- Ma se dio è uno adesso c'ha una donna se l'è creata dopo il mondo?
- No ma è la trintà!
- Ah quindi Lui è...
- Si Lui è padre figlio e spirito santo
- Le cellule mi sembra si dividano così... a parte lo spirito santo
- Non fare lo scientista blasfemo
- No ok dicevo per dire... scusa
Allora manda Gabriele da Maria a dirgli che gli piace e che vuole ingravidarla da vergine (stile l'amico che si mandava alle medie a portare il bigliettino "mi piaci ci mettiamo insieme barra si/no").
Maria a quanto pare l'ha presa bene, di Giuseppe in questo frangente se ne parla poco... sai com'è, lavori tutto il giorno torni a casa e ti trovi la donna incinta e vergine... non te puoi manco incazzà...
Ora arriva la parte difficile, vediamola prima come te la vendono al catechismo:
Dio manda l'arcangelo Gabriele a dire a Maria che sarebbe stata ingravidata dallo Spirito Santo per generare Gesù, il quale farà la sua vita cercando di insegnare qualcosa agli umani per poi essere inchiodato su di una croce e morire per espiare le colpe degli uomini agli occhi di Dio, poi salirà in cielo per tornare a sedere alla destra del padre.
E fin qui accettando la natura sovrannaturale di Dio e di tutta la vicenda e con un po' di elasticità mentale tutto fila liscio come l'olio.
Ora però inseriamo il fattore "Trinità" e il tutto diventa assai più complesso.
Il fattore Trinità dice che i tre personaggi della vicenda (Padre, Figlio e Spirito Santo) sono in realtà fatti della stessa sostanza che è Dio.
...
qualche minuto per assorbire questa definizione.
...
ok guardate lo schemino che rende meglio l'idea
in pratica sono 3 parti della stessa entità.
ok?!
bene mettiamo tutto questo nella storia:
Dio manda l'arcangelo Gabriele a dire a Maria che sarebbe stata ingravidata da un suo pezzo (...lo Spirito Santo ....spiritosoni malpensanti e blasfemi!) per generare sulla terra un pezzo di se stesso (il Figlio), che morirà carnalmente sulla croce per espiare le colpe degli uomini agli occhi del se stesso intero (Dio).
E questo è quello che 'sta alla base di tutto l'insegnamento in chiesa, al catechismo, e ovunque si parli di Gesù. Infatti sempre sentirete ringraziare Gesù perchè è morto per noi per soddisfare Dio.
Quindi una parte di Dio è morta (solo fisicamente sulla terra) sulla croce per soddisfare se stesso.
In pratica è la stessa cosa dello Yubitsume "rituale giapponese per espiare la colpa di gravi scorrettezze compiute verso qualcuno, un modo per essere puniti o per mostrare scuse sincere; consiste nell'amputazione delle falangi del proprio mignolo" in uso nella Yakuza.
Ora non sto certo sostenendo che Dio sia in realtà un criminale Giapponese un po' megalomane, ma capite bene che mo è più facile pensare che la sostanza in questione di cui è fatto Dio sia più psicotropa che sovrannaturale. E va benissimo così ci mancherebbe io sono per la libertà di religione e per la liberalizzazione delle droghe, fino a quando però non pretendi di spacciare un'allucinazione per una verità indiscutibile in cui aver fede.
Sui nazionalismi, orgogli nazionali e cazzate simili
Ultimamente mi capita spesso di sentir gente parlare di Italia, di italiani, di orgogli nazionali etc.
Orgoglio per l'essere italiano, come se l'essere italiano volesse effettivamente dire essere diverso da qualsiasi altro e magari migliore.
Orgoglio per il territorio bellissimo dai mari ai monti, territorio che l'italiano fiero di essere italiano non solo non sa valorizzare, ma sta anche deturpando a volte senza ragione.
Orgoglio per il mangiare e il bere, in un paese dove spesso si acquistano prodotti da fuori per mettere poi l'etichetta in italia e venderli come prodotti di qualità (vedi vicenda olio extra vergine).
Orgoglio per la proverbiale ospitalità, in un paese in cui dei disperati che arrivano da paesi in guerra vengono visti più che altro come potenziali terroristi, delinquenti schiavi da tenere in scacco a lavorare nei campi o merce per cui farsi pagare la detenzione, senza vedere l'umano che ci sta dentro quella pelle scura.
Orgoglio perchè Cristo c'abbiamo ancora noi il papa! I francesi se l'eran preso, ma noi l'abbiamo riportato a casa! Noi siamo di stampo cattolico!
"Dio Patria Famiglia!" slogan che, nel rispetto di tutti non sarebbe manco criticabile tutto sommato, peccato che chi lo pronuncia e pronunciava tradisce e tradiva tutti e tre i soggetti.
Sinceramente avrei preferito un papa in meno e una gioconda in più magari.
Orgoglio per i partigiani liberatori dal nazifascismo che si sono sacrifeblablablablablabla... ma liberatori de che? con i moschettini? si son sacrificati? senza nulla togliere a chi ha fatto la resistenza e prendendo spunto da qualche intervista a qualcuno di loro: voglio vede se non prendete una posizione con degli stronzi che vi vengono a cercare per mandarvi al fronte... a morire presto probabilmente morite comunque, tanto vale farlo in patria no? E diciamocelo se non arrivavano da fuori a liberare il paese noi mo staremmo con le pezze al culo ancora più di quanto stiamo mo.
Orgoglio per il prodotto italiano! Prodotti fatti all'estero a basso costo togliendo lavoro ai connazionali per poter sfruttare la fame di paesi meno sviluppati, o dove i diritti umani sono quasi nulli.
Diciamocelo è tutta una stronzata, linee immaginarie tracciate sulla carta per dividere la terra per cosa?
Per dividere le lingue parlate? come se per diventar tedesco bastasse parlare tedesco...
Per dividere i tratti somatici? piantatela, gli uomini hanno le gambe e si spostano quindi si mescolano e non c'è proprio niente di male.
Per dividere i caratteri tipici? come dire che tutti gli italiani suonano il mandolino, cucinano benissimo e corteggiano le donne come nessuno sa fare al mondo, mentre i tedeschi son tutti precisissime teste quadrate, gli svizzeri tutti orologiai o cioccolatai. Questi son stereotipi da barzellette.
Per le tradizioni dialetti etc? ok ci può stare, ma dovremmo fare tutti staterelli di 100km di diametro allora.
e anche avessi completamente torto, e le identità nazionali fossero veramente come nei migliori pezzi di cabaret sull'argomento, dove starebbe il problema, l'incompatibilità di vivere senza separazione?
Abbiamo bisogno di dividere i modi di vivere, le idee di vita, gli ideali?
Quando arriveremo a capire che tutte queste cose sono derivate proprio dal fatto di essere nati separati senza confrontarci?
Possibile che non si capisca che su questa cazzo di pallina nel blu dipinto di blu ci dobbiamo stare tutti assieme?
Se credete in dio o in una forma di intelligenza superiore che ha creato e domina tutto non vi siete mai chiesti perchè la terra l'ha fatta tonda?
Se questa entità sovrannaturale avesse voluto che ci giocassimo a battaglia navale o a risico su 'sto pianeta l'avrebbe fatto con una forma dallo sviluppo in piano più semplice, non certo sferica.
Orgoglio per l'essere italiano, come se l'essere italiano volesse effettivamente dire essere diverso da qualsiasi altro e magari migliore.
Orgoglio per il territorio bellissimo dai mari ai monti, territorio che l'italiano fiero di essere italiano non solo non sa valorizzare, ma sta anche deturpando a volte senza ragione.
Orgoglio per il mangiare e il bere, in un paese dove spesso si acquistano prodotti da fuori per mettere poi l'etichetta in italia e venderli come prodotti di qualità (vedi vicenda olio extra vergine).
Orgoglio per la proverbiale ospitalità, in un paese in cui dei disperati che arrivano da paesi in guerra vengono visti più che altro come potenziali terroristi, delinquenti schiavi da tenere in scacco a lavorare nei campi o merce per cui farsi pagare la detenzione, senza vedere l'umano che ci sta dentro quella pelle scura.
Orgoglio perchè Cristo c'abbiamo ancora noi il papa! I francesi se l'eran preso, ma noi l'abbiamo riportato a casa! Noi siamo di stampo cattolico!
"Dio Patria Famiglia!" slogan che, nel rispetto di tutti non sarebbe manco criticabile tutto sommato, peccato che chi lo pronuncia e pronunciava tradisce e tradiva tutti e tre i soggetti.
Sinceramente avrei preferito un papa in meno e una gioconda in più magari.
Orgoglio per i partigiani liberatori dal nazifascismo che si sono sacrifeblablablablablabla... ma liberatori de che? con i moschettini? si son sacrificati? senza nulla togliere a chi ha fatto la resistenza e prendendo spunto da qualche intervista a qualcuno di loro: voglio vede se non prendete una posizione con degli stronzi che vi vengono a cercare per mandarvi al fronte... a morire presto probabilmente morite comunque, tanto vale farlo in patria no? E diciamocelo se non arrivavano da fuori a liberare il paese noi mo staremmo con le pezze al culo ancora più di quanto stiamo mo.
Orgoglio per il prodotto italiano! Prodotti fatti all'estero a basso costo togliendo lavoro ai connazionali per poter sfruttare la fame di paesi meno sviluppati, o dove i diritti umani sono quasi nulli.
Diciamocelo è tutta una stronzata, linee immaginarie tracciate sulla carta per dividere la terra per cosa?
Per dividere le lingue parlate? come se per diventar tedesco bastasse parlare tedesco...
Per dividere i tratti somatici? piantatela, gli uomini hanno le gambe e si spostano quindi si mescolano e non c'è proprio niente di male.
Per dividere i caratteri tipici? come dire che tutti gli italiani suonano il mandolino, cucinano benissimo e corteggiano le donne come nessuno sa fare al mondo, mentre i tedeschi son tutti precisissime teste quadrate, gli svizzeri tutti orologiai o cioccolatai. Questi son stereotipi da barzellette.
Per le tradizioni dialetti etc? ok ci può stare, ma dovremmo fare tutti staterelli di 100km di diametro allora.
e anche avessi completamente torto, e le identità nazionali fossero veramente come nei migliori pezzi di cabaret sull'argomento, dove starebbe il problema, l'incompatibilità di vivere senza separazione?
Abbiamo bisogno di dividere i modi di vivere, le idee di vita, gli ideali?
Quando arriveremo a capire che tutte queste cose sono derivate proprio dal fatto di essere nati separati senza confrontarci?
Possibile che non si capisca che su questa cazzo di pallina nel blu dipinto di blu ci dobbiamo stare tutti assieme?
Se credete in dio o in una forma di intelligenza superiore che ha creato e domina tutto non vi siete mai chiesti perchè la terra l'ha fatta tonda?
Se questa entità sovrannaturale avesse voluto che ci giocassimo a battaglia navale o a risico su 'sto pianeta l'avrebbe fatto con una forma dallo sviluppo in piano più semplice, non certo sferica.
martedì 16 settembre 2014
Riflessioni sul perchè dei figli
C'è un momento nella vita di tutti gli uomini con sindrome da Peter Pan in cui ci si accorge tra una canna e una sbronza che i nostri ex compagni di scuola e più o meno coetanei in generale stanno crescendo: si sposano, non bevono più, non si sballano più, fanno figli... etc.
Insomma quel che una volta si diceva "si sistemano".
A parte la soddisfazione di beccarli in giro per strada e salutandoli notare capelli sbiancati, scalpi a vista, panze molli (non sode come quelle di cui vanno fieri i bevitori) e facce da medioman senza pari, ci vien da pensare: ma possibile che una donna possa ridurci così?
La risposta è no, non è totalmente colpa della donna.
La questione allora diventa: perchè l'uomo (che non ha orologio biologico come una donna) punta alla mortificazione famigliare?
Io ho la mia teoria:
A causa della fottuta paura di rimanere solo, dopo aver sudato per 15 anni per riuscire a sdraiare di tanto in tanto una femmina sul sedile posteriore di un'auto senza pagare (direttamente almeno) l'ultratrentenne comincia ad essere stanco della caccia e a vedersi un po' tanto meno attraente. Ha già abbandonato da tempo i sogni di gloria su carriera e viaggi, e ora abbandona anche i sogni di f***.
Si autoconvince quindi che l'ultima arrivata debba essere quella giusta. Si autosuggestiona al punto di decidere di andarci a convivere.
Già dopo 12 mesi di questa fase, se fosse l'uomo di un tempo, avrebbe mollato la coinquilina per rifarsi un giro di 3-4 trombamiche.
E invece no, non lo fa... la tentazione c'è sempre, ma poi l'ultratrentenne si guarda allo specchio e decide che è ora di crescere e fare l'uomo maturo, anche se in realtà sta pensando che con quell'aspetto rimorchierebbe si e no le 55enni a patto di riuscire a imparare 2 passi di latino americano e impegnare tutte le domeniche pomeriggio nelle discoteche/balere apposite.
Già dopo 12 mesi di questa fase, se fosse l'uomo di un tempo, avrebbe mollato la coinquilina per rifarsi un giro di 3-4 trombamiche.
E invece no, non lo fa... la tentazione c'è sempre, ma poi l'ultratrentenne si guarda allo specchio e decide che è ora di crescere e fare l'uomo maturo, anche se in realtà sta pensando che con quell'aspetto rimorchierebbe si e no le 55enni a patto di riuscire a imparare 2 passi di latino americano e impegnare tutte le domeniche pomeriggio nelle discoteche/balere apposite.
Per confermare al suo ego quanto sia maturo accende un mutuo che lo accompagnerà quasi fino alla pensione e compra casa.
Questo è psicologicamente il punto di non ritorno: l'ultratrentenne si è preso un impegno così grosso che tutti gli altri sembreranno cazzatine da nulla.
Ora quindi ha casa, o meglio la sua banca ce l'ha e gliela lascia se lui paga l'affitto regolarmente, chiama a vivere con lui ovviamente la felice morosetta che però sente tichettare l'orologio biologico e che quindi vuole un figlio, e porca puttana ha un sacco di argomenti a suo favore! Quindi finisce per convincere il nostro medioeroe a inseminarla.
Gli uomini si sa elaborano dopo 'sta cosa del figlio, le donne se lo portano addosso per 9 mesi, ma gli uomini fin che non ce l'hanno in mano non sanno che si prova.
A questo punto succede una cosa triste quanto grandiosa, in pratica quel che succede in questa fase è la ragione per cui l'uomo è ancora sulla terra nel mondo moderno anche se è dotato di un'intelligenza superiore al resto del mondo animale: l'ultratrentenne si appassiona al figlio. Non è naturale che ad un uomo piacciano i bambini: puzzano sbavano cagano pisciano ruttano vomitano e scoreggiano, non ti fanno trombare per mesi, fanno diventare insopportabile la vostra femmina, e a volte anche inguardabile, e stanno sempre attaccati alle tette della vostra donna proprio nel momento della sua vita in cui sono più grosse. Anche se l'ultratrentenne sa che quello che ha in braccio è praticamente un altro mutuo (da cui non può scappare però con una vendita dopo i 5 anni) e che è la ragione della fine delle sue avvincenti avventure, gli vuole bene.
Ma perchè tutto questo irrazionalismo?
Semplice!
Non è irrazionalismo, è semplicemente la voglia di veder realizzati i propri sogni ormai ammuffiti nel cassetto.
In pratica credo che il neopadre veda nel figlio una sua versione 2.0. Credo che in fondo pensi "io sono uno stronzo qualunque con una vita ormai irrimediabilmente piatta come un'asse da stiro, ma questo... questo nuovo me farà faville!"
Così appena è in grado il pargolo viene spronato a frequentare corsi di nuotoballocantochitarrapianofortecalciopallavolopallamanopallacanestrorugbykaratejudojujitzupugilatopattinaggio.
Alle elementari sarà bravissimo intelligente e creativo e amico di tutti etc.
Alle medie sarà un cesso, a quell'età facciamo tutti un po' cagare fisicamente, arriverà la pubertà che porterà via tutte le qualità rivelatesi alle elementari.
Alle superiori le femmine che sbocciano presto e diventan subito belle fighe tendenzialmente diventan pure vacche (con grande preoccupazione per il padre che quasi quasi preferirebbe un figlio omosessuale) quelle brutte già hanno la faccia da zitelle, e i maschi pensano solo alla figa al motorino e a farsi le canne.
L'ormainonpiùneopadre comincerà a sentire puzza di fregatura: suo figlio non è una promessa in nulla di tutto quello che gli ha fatto fare, non è che abbia messo al mondo un idiota (non sempre almeno) è solo che suo figlio è un normale stronzo qualunque.
Quando arriverà ad accettare totalmente questa verità l'ormainonpiùneopadre diventa un speriamochediventononnoprimachemuoio rompendo il cazzo alla prole perchè generi la versione 3.0 per riprovarci ancora una volta.
p.s.: giusto per chiarirci: ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale.
Ora quindi ha casa, o meglio la sua banca ce l'ha e gliela lascia se lui paga l'affitto regolarmente, chiama a vivere con lui ovviamente la felice morosetta che però sente tichettare l'orologio biologico e che quindi vuole un figlio, e porca puttana ha un sacco di argomenti a suo favore! Quindi finisce per convincere il nostro medioeroe a inseminarla.
Gli uomini si sa elaborano dopo 'sta cosa del figlio, le donne se lo portano addosso per 9 mesi, ma gli uomini fin che non ce l'hanno in mano non sanno che si prova.
A questo punto succede una cosa triste quanto grandiosa, in pratica quel che succede in questa fase è la ragione per cui l'uomo è ancora sulla terra nel mondo moderno anche se è dotato di un'intelligenza superiore al resto del mondo animale: l'ultratrentenne si appassiona al figlio. Non è naturale che ad un uomo piacciano i bambini: puzzano sbavano cagano pisciano ruttano vomitano e scoreggiano, non ti fanno trombare per mesi, fanno diventare insopportabile la vostra femmina, e a volte anche inguardabile, e stanno sempre attaccati alle tette della vostra donna proprio nel momento della sua vita in cui sono più grosse. Anche se l'ultratrentenne sa che quello che ha in braccio è praticamente un altro mutuo (da cui non può scappare però con una vendita dopo i 5 anni) e che è la ragione della fine delle sue avvincenti avventure, gli vuole bene.
Ma perchè tutto questo irrazionalismo?
Semplice!
Non è irrazionalismo, è semplicemente la voglia di veder realizzati i propri sogni ormai ammuffiti nel cassetto.
In pratica credo che il neopadre veda nel figlio una sua versione 2.0. Credo che in fondo pensi "io sono uno stronzo qualunque con una vita ormai irrimediabilmente piatta come un'asse da stiro, ma questo... questo nuovo me farà faville!"
Così appena è in grado il pargolo viene spronato a frequentare corsi di nuotoballocantochitarrapianofortecalciopallavolopallamanopallacanestrorugbykaratejudojujitzupugilatopattinaggio.
Alle elementari sarà bravissimo intelligente e creativo e amico di tutti etc.
Alle medie sarà un cesso, a quell'età facciamo tutti un po' cagare fisicamente, arriverà la pubertà che porterà via tutte le qualità rivelatesi alle elementari.
Alle superiori le femmine che sbocciano presto e diventan subito belle fighe tendenzialmente diventan pure vacche (con grande preoccupazione per il padre che quasi quasi preferirebbe un figlio omosessuale) quelle brutte già hanno la faccia da zitelle, e i maschi pensano solo alla figa al motorino e a farsi le canne.
L'ormainonpiùneopadre comincerà a sentire puzza di fregatura: suo figlio non è una promessa in nulla di tutto quello che gli ha fatto fare, non è che abbia messo al mondo un idiota (non sempre almeno) è solo che suo figlio è un normale stronzo qualunque.
Quando arriverà ad accettare totalmente questa verità l'ormainonpiùneopadre diventa un speriamochediventononnoprimachemuoio rompendo il cazzo alla prole perchè generi la versione 3.0 per riprovarci ancora una volta.
p.s.: giusto per chiarirci: ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale.
mercoledì 26 febbraio 2014
Tempi bui per i sognatori
Generazione perdente con musica per perdenti e la cosa che mi fa incazzare è che a tirar su 'sta generazione di mollaccioni ci sta la generazione che ha avuto tutto.
La generazione del droga sesso e rock 'n'' roll è quella che poi,quando ormai non voleva più divertirsi, ha rotto i coglioni con artisti di merda contro la droga.
Perchè ammettiamolo.....: mediamente almeno nella musica rock, i tossici sono sempre stati più produttivi, hanno lasciato molto di più all'umanità.
Da quando quei lecca culo di pseudo rockers di oggi hanno scelto di combattere la droga abbiamo avuto rockers mediamente molto più vecchi e stronzate senza poesia sempre più grosse.
La cosa comica è questa del tipo : «ah stavo di merda, ero uno zombie .... ragazzi non fatelo! ...ehm... certo, stranamente in quel periodo ho prodotto e venduto milioni di dischi in tutto il mondo... ma non fatelo! è una merda ragazzi!
...uhm si è vero che ad ogni concerto facevo palate di soldi e mi scopavo ogni volta un gruppo di groupie diverse(«diversi» per elton jhon etc) in camerino.... ma che merda di vita fidati (se ci riesci)!
Niente più serpenti da cavalcare fino al lago quindi, niente più tamburini e elefanti che suonano nella banda, nessun Bobby Mc Gee a scivolare via vicino a Salinas, niente più nati per essere selvaggi, niente più Lucie nel cielo con i diamanti, nessuno più che si scusa per aver baciato il cielo, niente cani neri che si fan rovinare da una bella donna... niente!
«A Drù, ma tanti di quelli so morti giovani»
e "chi se ne fotte" non ce lo metti?!
Preferisco 100 artisti veri morti a 27 anni a 1000 papaboys che mi romperanno i coglioni fino a 80anni.
La scienza ha allungato l'aspettativa di vita, ma siamo spaventosamente in sovraffollamento su questa pallina nel blu dipinto di blu, lasciamo che i ragazzi si droghino e vediamo cosa ne esce, magari uno o due con qualcosa di bello da dire o da fare li troviamo ancora, al limite se fanno cagare ci consoliamo con il fatto che non ci romperanno il cazzo tanto a lungo quanto una spice girls.
La generazione del droga sesso e rock 'n'' roll è quella che poi,quando ormai non voleva più divertirsi, ha rotto i coglioni con artisti di merda contro la droga.
Perchè ammettiamolo.....: mediamente almeno nella musica rock, i tossici sono sempre stati più produttivi, hanno lasciato molto di più all'umanità.
Da quando quei lecca culo di pseudo rockers di oggi hanno scelto di combattere la droga abbiamo avuto rockers mediamente molto più vecchi e stronzate senza poesia sempre più grosse.
La cosa comica è questa del tipo : «ah stavo di merda, ero uno zombie .... ragazzi non fatelo! ...ehm... certo, stranamente in quel periodo ho prodotto e venduto milioni di dischi in tutto il mondo... ma non fatelo! è una merda ragazzi!
...uhm si è vero che ad ogni concerto facevo palate di soldi e mi scopavo ogni volta un gruppo di groupie diverse(«diversi» per elton jhon etc) in camerino.... ma che merda di vita fidati (se ci riesci)!
Niente più serpenti da cavalcare fino al lago quindi, niente più tamburini e elefanti che suonano nella banda, nessun Bobby Mc Gee a scivolare via vicino a Salinas, niente più nati per essere selvaggi, niente più Lucie nel cielo con i diamanti, nessuno più che si scusa per aver baciato il cielo, niente cani neri che si fan rovinare da una bella donna... niente!
«A Drù, ma tanti di quelli so morti giovani»
e "chi se ne fotte" non ce lo metti?!
Preferisco 100 artisti veri morti a 27 anni a 1000 papaboys che mi romperanno i coglioni fino a 80anni.
La scienza ha allungato l'aspettativa di vita, ma siamo spaventosamente in sovraffollamento su questa pallina nel blu dipinto di blu, lasciamo che i ragazzi si droghino e vediamo cosa ne esce, magari uno o due con qualcosa di bello da dire o da fare li troviamo ancora, al limite se fanno cagare ci consoliamo con il fatto che non ci romperanno il cazzo tanto a lungo quanto una spice girls.
martedì 31 dicembre 2013
Speranze per il 2014
Ultimamente vado a caccia sul tubo dei così detti stand up comedian cerco di sforzarmi di capire l'inglese aiutandomi con quelli sottotitolati in italiano... particolare irrilevante per il post ora che ci penso
comunque vi consiglio
Diane Spencer... bella figa e parecchio divertente
Doug Stanhope, è il mio preferito
oltre ai grandi classici come Bill Hicks e Carlin
il travestito etero è un altro che mi fa sganasciare parecchio: Eddie Izzard.
di italiano ho scoperto che c'è uno spettacolo di un certo (mi pare) Giorgio Montanini.
Comunque (e per arrivare al dunque) ieri invece mi sono visto sto video di Jim Jefferies
premetto che come comico non mi fa impazzire come gli altri, però 'sto video m'ha portato a riflettere che se in effetti ho sempre sperato in qualcosa è di stare in salute.
Del resto chi se ne fotte, una soluzione poi si trova...
e vi consiglio di fare la stessa cosa.
Per il 2014 sperate nella salute. E con questo non dico di diventare salutisti e fare tutto quello che dicono i dottori, tanto a parte i fondamenti (tipo evita di mangiare merda) il resto so tutte esagerazioni.
Se per voi è frustrante evitate di condurre una vita all'insegna delle cose sane vi annoiereste a morte e basta, non fatelo... tanto se vi deve capità il peggio non è certo con degli ottimi valori negli ultimi esame del sangue che lo fermerete.
Però oggi è il 31 quindi potete augurarvi e augurare palate di salute.... se esiste veramente una connessione tra quel che si spera/augura e quel che si realizza insomma evitate di buttare auguri in cazzate tipo soldi lavoro fortuna sesso.
comunque vi consiglio
Diane Spencer... bella figa e parecchio divertente
Doug Stanhope, è il mio preferito
oltre ai grandi classici come Bill Hicks e Carlin
il travestito etero è un altro che mi fa sganasciare parecchio: Eddie Izzard.
di italiano ho scoperto che c'è uno spettacolo di un certo (mi pare) Giorgio Montanini.
Comunque (e per arrivare al dunque) ieri invece mi sono visto sto video di Jim Jefferies
premetto che come comico non mi fa impazzire come gli altri, però 'sto video m'ha portato a riflettere che se in effetti ho sempre sperato in qualcosa è di stare in salute.
Del resto chi se ne fotte, una soluzione poi si trova...
e vi consiglio di fare la stessa cosa.
Per il 2014 sperate nella salute. E con questo non dico di diventare salutisti e fare tutto quello che dicono i dottori, tanto a parte i fondamenti (tipo evita di mangiare merda) il resto so tutte esagerazioni.
Se per voi è frustrante evitate di condurre una vita all'insegna delle cose sane vi annoiereste a morte e basta, non fatelo... tanto se vi deve capità il peggio non è certo con degli ottimi valori negli ultimi esame del sangue che lo fermerete.
Però oggi è il 31 quindi potete augurarvi e augurare palate di salute.... se esiste veramente una connessione tra quel che si spera/augura e quel che si realizza insomma evitate di buttare auguri in cazzate tipo soldi lavoro fortuna sesso.
martedì 15 ottobre 2013
Esistenza o meno di dio, dei draghi o dei ciccioni volanti
se diamo per buona l'esistenza di dio tappando il buco dell'impossibilità della prova della sua esistenza con un "ad alcuni basta la fede, non hanno bisogno di prove" non solo si fa passare per stronzi malfidenti chi una spiegazione razionale cerca di darla, ma si da per buono che chiunque ha il diritto di inventare le proprie vaccate e di spacciarle alla gente come buone.
In pratica si da ad un'ipotetica Vanna Marchi il diritto di vendere del sale magico da cucina a 20€ al grammo alle vecchiette rincoglionite che dovranno lanciarlo alle spalle negli angoli della casa per avere più ... fortuna. In pratica si legittimano tutte le superstizioni e sopratutto i venditori di queste.
Per riassumere in una domanda finale, dove sta la differenza tra il Dio dei papafan, il drago nel garage di Sabrina, e il ciccione volante con 15 cazzi ma non 30 palle che mi sono inventato, e la fortuna del sale di Vanna Marchi?
Nessuno potrà mai dimostrare la non esistenza di nessuno di questi
p.s.: per la piena comprensione consiglio vivamente di schiacciare sul link e leggere anche quell'articolo.
In pratica si da ad un'ipotetica Vanna Marchi il diritto di vendere del sale magico da cucina a 20€ al grammo alle vecchiette rincoglionite che dovranno lanciarlo alle spalle negli angoli della casa per avere più ... fortuna. In pratica si legittimano tutte le superstizioni e sopratutto i venditori di queste.
Per riassumere in una domanda finale, dove sta la differenza tra il Dio dei papafan, il drago nel garage di Sabrina, e il ciccione volante con 15 cazzi ma non 30 palle che mi sono inventato, e la fortuna del sale di Vanna Marchi?
Nessuno potrà mai dimostrare la non esistenza di nessuno di questi
p.s.: per la piena comprensione consiglio vivamente di schiacciare sul link e leggere anche quell'articolo.
Filosofia ipotecaria
Qual è l'esperienza che più ti fa sentire vivo?
Per me è stato quando ho chiesto un mutuo in banca, mi hanno fatto capire che dovrò lavorare per pagare sia il debito che ho con loro, sia un'assicurazione che risolverà tutti questi problemi di pagamento in caso di morte.
Li capisci la vera differenza tra vita e morte, e così la vita non ti sembrerà più tanto bella, ma di contro la morte non ti sembrerà più manco tanto brutta.
Per me è stato quando ho chiesto un mutuo in banca, mi hanno fatto capire che dovrò lavorare per pagare sia il debito che ho con loro, sia un'assicurazione che risolverà tutti questi problemi di pagamento in caso di morte.
Li capisci la vera differenza tra vita e morte, e così la vita non ti sembrerà più tanto bella, ma di contro la morte non ti sembrerà più manco tanto brutta.
sabato 10 novembre 2012
Libera associazione di logica
A cosa cazzo serve che:
- andiamo sulla luna
- inventiamo pannelli fotovoltaici
- inventiamo telefoni che fotografano e fotografi che telefonano
- facciamo scontrare particelle invisibili
- raffreddiamo l’aria dentro gli edifici (per scaldare quella fuori eh… che non crediate di aver risolto un cazzo così)
- inventiamo i telecomandi per non dover alzarci a cambiare canale e tutte ste cazzate, se poi dobbiamo continuare a lavorare, o a far lavori che normalmente non faremmo?
- inventiamo pannelli fotovoltaici
- inventiamo telefoni che fotografano e fotografi che telefonano
- facciamo scontrare particelle invisibili
- raffreddiamo l’aria dentro gli edifici (per scaldare quella fuori eh… che non crediate di aver risolto un cazzo così)
- inventiamo i telecomandi per non dover alzarci a cambiare canale e tutte ste cazzate, se poi dobbiamo continuare a lavorare, o a far lavori che normalmente non faremmo?
come mai non siamo ancora arrivati a vivere di hobby?
Dove sta il progresso del benessere (quello vero) dell'uomo se c'è ancora gente che non lavorando non ha il pane per vivere, e se c'è gente che per mantenersi il lavoro deve farsi un culo tanto?
Che senso ha lavorare tanto in pochi e sopravvivere, per averne tanti che non fanno una sega e dormono su un marciapiede?
lunedì 25 giugno 2012
su Drugo e la società - sottotitolo: la gente sta male
I miei educatori mi hanno sempre detto "parla in italiano che così poi quando sarai in mezzo alla gente non dovrai vergognarti per gli imbarazzanti errori a cui porta il dialetto veneto, questo ti permetterà di vivere meglio in società, a scuola prima, sul lavoro poi.... e in qualsiasi altra situazione".
... detto fatto, Drugo è stato pigliato per il culo a scuola perchè parlava quella strana lingua della carta stampata, e si è sempre trovato (a scuola prima, e sul lavoro poi) a dover affrontare il dialetto veneto con tutte le varie sfumature sempre diverse ogni 10 km.
Così dovette imparare da solo come si "smartela un cancano" o si "indriza el toco" o come si fa a "bagaiar el bagai".
Poi ancora un altro educatore mi disse "leggi i libri! e studia anche letteratura e storia! tutto questo ti servirà a non far la figura dell'ignorantone, a non dover sempre tacere quando gli altri parlano! in altre parole a non sentirti diverso o da meno."
Fortuna che 'sto consiglio non l'ho mai seguito! Tutta fatica sprecata sarebbe stata.
Questi educatori non hanno capito che: non è che bisogna per forza sempre dir qualche cosa, che si dovrebbe a volte ringraziare i taciturni per il loro non aggiungere merda alla montagna di stronzate che escono dalle altre bocche diarreose, e che non è che uno è quello che la gente dice che sia... il valore di una persona non viene deciso democraticamente, non lo si decide in base al giudizio medio degli altri, è semplicemente un'altra cosa.
E così oggi il Drugo s'è trovato a mangiare al tavolo con altre 5 persone che discutevano su quanto sia ladra la rai che chiede 10€/mese per un servizio molto più scadente di scai che te ne chiede 20/25, della favolosa programmazione scai e delle sue generosissime offerte (generosissime perchè una volta pagavi l'abbonamento mensile quanto spendi ora per un anno a quel che dicono.... è la questione del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno, loro sono degli inguaribili ottimisti e lo vedono sempre mezzo pieno, quindi pensano di fare un affare ora, non di averlo preso in culo prima).
Poi l'argomento si è spostato su prese/cavi e segnali accadiemmeai, su dove collegare il dolby, della fantastica definizione video dei programmi accadiemmeai, e s'è tornati sull'argomento rai con uno che raccontava che un suo amico è stato giù in rai e ha visto quanto in tal romano posto non si lavori un cazzo, e un altro chiudeva con la domanda "beh ma che ha la rai di meglio di mediaset? io guardo di più mediaset, tanto i tg son tutti uguali e non li guardo, e sulla rai non fanno film belli. "
Ebbene si! me ne sono stato zitto in un angolino a fare democraticamente la figura dello sfigato che quando si parla a tavola di qualsiasi argomento (offerte scai, tv megaipernitide, veline e puttanazze famose, calcio, cellulari nuovi, auto nuove, qualsiasi-ped, sabati sera esaltanti in discoteche di lusso) tace miseramente.
p.s.: l'ultimo educatore è lo stesso che mi dice ancora oggi "no beh.... ma non puoi pensare che sia tutta una merda, non puoi avere tutta questa sfiducia nei confronti di tutto". Intanto lui per fare il fico ai suoi tempi ha imparato l'inferno a memoria, io per fare il fico ora dovrei impararmi la guida tv e vedermi i 5 telefilm più gettonati e spendere almeno 25k€ per un'utilitaria con più plastica che ferro e le ruote giganti, e un sacco di bottoncini di cui ora non sento di certo la mancanza.
giovedì 17 maggio 2012
Gli sbandati hanno perso
Finalmente mi sono deciso a scrivere due paroline per chi non ha colto il riferimento cinematografico del titolo del blog.
(platea): eeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhh???!!!
momento... momento...momento...mo vi spiego
Per chi non avesse capito il titolo di questo blog, ovvero "gli sbandati hanno perso", è una citazione dal film "il grande Lebowski". Precisamente è preso dalla scena in cui il vecchio riccastro Lebowski urla in faccia al ... beh non più proprio giovane... nulla facente pigro calmissimo e, passatemi il termine, new hippy, Lebowski che gli sbandati come lui non hanno concluso nulla di buono, il loro sistema di vita non è stato adottato dalla massa, che hanno quindi perso, che sono dei falliti in mutande e con le toppe al culo.
E tutto questo in effetti può sembrare vero, anzi lo è anche, ma come ci insegnano in fisica a scuola tutto dipende dal sistema di riferimento.
Vado a spiegarmi meglio: il vecchiaccio che si è rotto il sedere tutta la vita per accumulare capitali nella speranza di poterseli finalmente godere un giorno in santa pace, in verità non sopporta l'idea di avere qualcuno davanti a se che la vita se l'è già goduta fino a li, e che con quella fottuta "religione" del Take It Easy continuerà a viversela in santa pace e faticando il meno possibile.
Di conseguenza arriviamo alle riflessioni:
1) il fine ultimo della vita pare per tutti proprio quello di stare bene, per ripetermi: stare in santa pace
2) il mondo in cui viviamo pare suggerire a tutti che il modo migliore per stare bene è avere più cose degli altri, o in modo più ridicolo, avere più biglietti di carta tutti uguali con sopra dei numeri.
3) questa "regola dell'invidia" al punto 2 ci porta quindi a pensare che chi è oggetto di invidia è il vero vincitore nella vita
4) abbreviando: chi ha più cose, è più vincitore di chi ne ha meno
5) e arriviamo al punto delle domande rivelatrici: chi ha tutto cosa mai potrà volere ancora? sta finalmente bene chi ha tutto? e come mai allora si suicidano anche quelli che hanno così tanto? Si può smettere di desiderare? O forse c'è ancora qualcosa che manca a chi ha tutto? Quanti sbattimenti, pensieri, problemi e pastiglioni di maloox servono per avere tutto? Ma sopratutto: qual'era il traguardo prefissato al punto 1?
6) colpo di scena: chi se ne è stato nell'ombra a cazzeggiare come eterni ragazzini (gli sbandati appunto) e a tirare avanti con le piccole cose fregandosene un po' di tutto, affrontando i problemi solo quando non se ne poteva fare a meno invece di crearsene di nuovi, pare proprio essere più in pace di tutti.
7) di conseguenza gli sbandati hanno vinto!
8) o meglio hanno stra-vinto, se consideriamo che per la loro pacifica vita vengono invidiati da chi ha tutto il resto a cui manca proprio quello per cui avevano cominciato tutta la loro attività di accumulo di capitali.
9) di più: considerando il fatto che non hanno fatto un cazzo di niente poi per vincere ad un gioco al quale non giocavano.... beh sono gli indiscussi vincitori universali megagalattici!!!
....ma
c'è un ma....
...agli sbandati non frega un cazzo di vincere o di perdere, loro vogliono solamente stare in pace. E per non farsi rompere le palle con sfide idiote a chi ce l'ha più lungo (il numero riportato sul conto corrente) c'è solo un sistema: un vaffanculo e darla vinta a tavolino.
domenica 12 dicembre 2010
Il Comunismo in fondo (forse) ha vinto
Venerdì dopo diverse ore di colonna su diversi tratti di tangenziale di Malanno ho potuto assistere al concerto del buon Guccini.
Bello..... tutto molto bello, c'erano grandi e piccini a riempire tutto il forum di Assago, il buon vecchio esce sul palco e inizia a sparare battute su politica attuale etc etc etc...
Rido...rido si, è simpatico, poi alzo lo sguardo mentre lo ascolto e vedo il traliccio con le luci, poi supero con lo sguardo il palco, guardo più in alto e ci trovo scritto “MEDIOLANUM FORUM”
eheheh
eh si... il caro Guccini e noi tutti presenti stiamo pisciando sul tappeto di quello che c'ha dato il posto per riunirci.
Penso: “ma tutto ciò è grandioso, il capitalismo che pur di guadagnare è disposto a farsi tirare cacca addosso, lo abbiamo fregato!!!” ma poi ci ripenso su e cambio idea. Tutta la situazione ora mi sembra squallida: abbiamo pagato il capitalismo perchè ci desse il suo culo per un paio di ore, questa è la verità.
Ebbene si, noi che facciamo gli idealisti, quelli che si sentono in dovere di dire la loro su cosa è giusto e cosa no, finanziamo un sistema per protestare contro lo stesso.
Come il padre di famiglia che vota contro la riapertura delle case chiuse perchè immorali, e poi lo trovi al viale a “contrattare prestazioni sessuali” con una prostituta.
Va beh, comunque Guccini è sempre Guccini e lo ascolto volentieri, divertendomi molto alle sue battute tra un pezzo e l'altro. Bello spettacolo fino alla fine....
Già la fine, l'ultimo pezzo è sempre (l'ho imparato dai fan) “la locomotiva”.
Ce l'avete presente?
Tutti ci alziamo in piedi per questo ultimo e commovente pezzo, che il pubblico canta a squarcia gola con tanto di pugni tesi in aria:
Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva
e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva
e sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande in aria:
"Fratello, non temere, che corro al mio dovere!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!"
Bella
canzone eh per carità è una delle mie preferite, ho sempre amato questi
“inni” alle lotte di classe, ma quando le sento nei live mi viene
sempre di guardarmi attorno.... e li mi si ammoscia
l'entusiasmo...sempre...e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva
e sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande in aria:
"Fratello, non temere, che corro al mio dovere!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!"
mi guardo attorno...e cazzarola: di proletari nemmeno l'ombra!!!
Li per li son dispiaciuto, insomma la “bomba proletaria che illuminava l'aria” è un concetto che m'è sempre stato caro, ma i tempi son cambiati e le persone pure, ed ecco che improvvisamente mi si accende un altro pensiero: “MA CAZZO!!! CHE SCEMO CHE SONO, NON HO ANCORA CAPITO CHE INVECE ABBIAMO VINTO: C'È UNA FOLLA DI BORGHESI CHE RIEMPIE UN LUOGO CON UN NOME SIMBOLO DEL CAPITALISMO ITALIANO CHE INNEGGIA ALLA GIUSTIZIA PROLETARIA!!!”
Tutto ciò vuol dire che in fondo in fondo son tutti comunisti, tutti sanno che quella è l'idea giusta, quella dell'uguaglianza sociale eccetera. Poi ovviamente finito il concerto nessuno fa un cazzo in tale senso, ma va beh quella è un'altra cosa.
Tutto sommato son contento, non sarà soddisfacente come vedere gente farsi pestare dagli sbirri durante un sit-in in mezzo alla strada, farsi scaraventare giù da una finestra di una caserma dei carabinieri, o saltare per aria vicino a un cestino delle immondizie in piazza, ma non è mica poco ed è anche meno pericoloso per tutti.
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