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martedì 29 maggio 2018

Regola del +

In Italia c'è un grosso problema politico, vige la regola che dice: "Il governo in carica è il peggiore di sempre" . Questo fa in modo che l'unica ragione di unione tra due gruppi con idee diverse sia dare contro ad un povero stronzo, invece di focalizzarsi sulle idee positive dell'altro.
Questo è amplificato quando la cosa si sparge al populino, perchè il populino è pure.... uhm... focoso? si incendia con niente... cioè a parole eh si incendia ... poi però resta un incendio sempre controllato, a volte con il manganello ma controllato. E in tutto 'sto sbraitare di politici migliori perchè gli altri son mooolto peggiori  non porta a poter scegliere in modo accurato a chi dare il voto.


Bene Io ho la soluzione a questo enorme problema. (si lo so ...lo so.. no ...no ... non è il mio lavor.. no no m'è venuta così dai... )

Bisogna vietare ai politici di parlare delle cose negative che fanno gli avversari, ma di parlare solo delle cose positive che hanno fatto loro stessi (o il loro partito).

Lo so che state pensando "no non è giusto ci si nasconderebbero delle cose etc etc..."
ma la mia prima risposta è: "tanto non contate un cazzo comunque -__- ... e probabilmente è anche una fortuna"
e la seconda risposta è: "ok, ma finalmente sapremo per che cosa li paghiamo a fare, e li costringeremmo a lavorare se no non potrebbero fare campagna elettorale quando sarà il momento."

Valutare gli errori di un politico e cosa avrebbe dovuto fare e con che risultati è molto difficile per chi non è dell'ambiente, e immagino anche per chi ci sguazza in politica non sia una passeggiata.

Diversamente ragionare su quanto è stato fatto e si ritiene una vittoria invece è più semplice.

Esempio:
Se io sono il ministro dell'istruzione e in campagna elettorale dico "ho riformato la scuola in modo geniale, l'ho fatta così (...) per questi motivi (...) e questi sono gli effetti (...)" ,tu che stai vivendo la cosa con tuo figlio alunno puoi concludere :

- "effettivamente è meglio di quando c'era quell'altro stronzo la, perchè è successo che questo questo e questo..."

oppure

- "geniale 'sti due maroni, a stronzonfame in mensa mi fio magna la merda per colpa tua"

 Se invece uso il sistema attuale verrebbe fuori:
"come ministro dell'istruzione ho tappato i buchi di quell'incapace che ricopriva il mio ruolo, è solo a causa sua che ho dovuto alzare la spesa del 1.251 ... 1 periodico ...e in qualche caso gli effetti della riforma magari si sono risentiti in modo un po' più accentuato, non siamo ancora in linea con i parametri europei del cazzabubbolo alla lavagna con gesseto di temperino, ma stiamo uscendo dalla crisi"

come puoi dare un giudizio serio su una cosa simile? !

e mo me dirai: "ma perchè quello de prima era lampante e de questo non se capisce un cazzo?"

Semplice, perchè per mentire o pararsi il culo la cosa migliore è incasinare e nascondere le tracce di quel che è successo, mentre se si è fieri di una cosa che si è fatta ci si sbatterà tantissimo per fare capire precisamente il cosa il come e sopratutto il chi e con i documenti alla mano.








martedì 10 ottobre 2017

Gli uomini vengono dal bar, le donne dal negozio di scarpe

Come quasi tutti i quasi quarantenni della mia epoca anche io sono stato portato dalle esperienze con la fiehm... con le donne a farmi domande marzulliane del cazzo:

  • L'amore esiste? (di coppia intendo, per tutto il post si parlerà solamente di questo tipo di amore)
  • La monogamia è veramente una cosa normale?
  • La monogamia è veramente una condizione necessaria per amare?
  • E' normale che un uomo etero peloso e anche abbastanza grezzo di pensiero scriva la parola "amore" in 3 righe su 4?
Siccome non vi voglio costringere a leggere tutto fino alla fine vi do subito le risposte:

No, ma ormai sì
No dal punto di vista logico
Assolutamente No! E alla fine del post dovrò fare qualcosa di veramente virile... tipo picchiare una donna. (Scherzo, non sono mai stato in grado di picchiare manco un bambino...)

Ok?
No?
Siete ancora li?
ok allora ve spiego...

  • L'amore esiste.
credo sia innegabile che il cervello ad un certo punto in presenza di una determina persona faccia tilt rilasciando nel corpo dopamina come fa una droga.
Ok.
Ma quanto dura? A volte una vita, a volte il tempo che la persona apra bocca, a volte molti anni, a volte pochi anni, a volte pochi mesi e così via, fino a tipo tutto il tempo che la persona amata rimane nel campo visivo o fino a quando non te l'ha data/o un numero n di volte.
Visto che è tempo di ombrelloni tiè leggeteve questo che è sicuramente più istruttivo del 99% delle boiate che vi portate generalmente in spiaggia:

stateofmind.it

Qundi l'amore esiste e è fatto di aree del cervello che si accendono. Bene!

  • La monogamia è normale, ma anche no.
Se, per rispondere alla seconda domanda, dovessimo prendere in considerazione solo l'aspetto naturale studieremmo come si comportano le specie da cui discendiamo e come si comportavano i vecchi vecchi vecchi prototipi di esseri umani, e concluderemmo senz'altro con un secco, deciso e irremovibile "NO!".
Il sesso è una azione meccanica che da piacere e rilassa, i bonobo ne fanno una questione sociale per tenere gli animi calmi nel branco... (la conoscete tutti sta cosa dei bonobo eh fenomeni?! dio bono almeno non ve vantate, prima che se ne uscisse Caparezza con 'sta cosa dei bonobo nel disco passato in radio quanto despacito oggi manco sapevate che cazzo fosse un bonobo). Infatti sarà capitato certamente a quasi tutti e più volte di dire o di pensare di una persona particolamente nervosa e/o cagacazzi "cazzo ma scopa de più porcodue che te dai 'na calmata". Quindi in definitiva per madre natura più trombiamo e meglio stiamo, siamo fatti così e non c'è via di scampo da questo.

Quando è successo allora che siamo diventati monogami? Quando abbiamo cominciato a pretendere questa cosa della fedeltà reciproca?

altra lettura consigliata dallo stesso sito:

stateofmind.it

Non ridete, non vi fermate al titolo stronzi (si ce l'ho con gli uomini)  perchè non è proprio proprio corretto. Smettete di guardare culi da sotto l'ombrellone per un attimo, leggete tutto e capirete.
Diciamo che la monogamia (che a tanti sembra romantica e sentimentalmente indispensabile) è diventata tale per due ragioni: gli uomini cessi che non riuscivano a trombare e che quindi quando trovavano quella che gliela dava non se scollavano più, e le donne furbe che trovandosi svantaggiate in forza fisica, ma in ovvio vantaggio intellettivo han cominciato a dire agli uomini: "ok, io te la do... ma te me devi sistemà: me trovi casa, me dai i soldi per la spesa, proteggi la nostra famiglia, io intanto cresco i figli, fo da mangiare mentre tu vai a far legna... insomma io te la do se collaboriamo"...e a metterla giù così son già stato più delicato degli scienziati che han chiamato 'sta tecnica "cibo per sesso"... (capito mo perchè quello là lo chiamano il mestiere più vecchio del mondo? ). Insomma alle donne serviva tenere legato un uomo alla famiglia perchè si occupasse delle mansioni di cui lei non si poteva occupare.
E infatti ancora oggi l'uomo è spinto a mostrarsi "un buon partito" per riuscire a rimorchiare. Il metodo più elementare è comprare il macchinone a rate (con il tempo abbiamo imparato che basta l'apparenza)  farci le vasche in centro per poi parcheggiarlo davanti al bar e vedere di raccattare qualche figa.
Le pubblicità poi vanno quasi tutte in questo senso: quasi sempre c'è 'na figa di mezzo, mica un uomo... come mai? come mai mettono figa anche per vendere i prodotti da donna?
Perchè l'uomo deve associare il prodotto all'arrivo di figa, mentre la donna deve associare il prodotto all'essere/diventare figa. Quindi l'uomo deve comprare per la donna e la donna deve comprare per se stessa e piacere all'uomo.

esempio 
bevi il campari che:
te uomo te trombi la tizia che ballava con il serpente in "dal tramonto all'alba" (sì se c'hai un po' de fantasia e il poster in cameretta)
e te donna diventi come la tizia che ballahahahaha certo come no...va beh avete capito...

Chiudiamo 'sta parentesi e concludiamo sta parte dicendo che:
la monogamia non è per niente naturale, ma l'abbiamo fatta diventare una consuetudine tramite le insicurezze, l'insicurezza dell'uomo che tromba poco o niente e l'insicurezza della donna de campà in un mondo difficile.

  • La monogamia non è veramente una condizione necessaria per amare, ma ce l'abbiamo fatta diventare per gran parte dell'umanità.
Da quanto abbiamo scoperto fino ad ora mi sembra palese che amore e monogamia non hanno nulla da spartire se non l'insicurezza di perdere l'altro.
La monogamia è solo una questione egoistica: è più forte la paura di perdere l'altra persona che non il desiderio che viva serenamente la sua vita.

Facciamo un esercizio ora:
cercate di dimenticare tutto quello che avete appreso sull'amore e i rapporti di coppia da quando eravate bambini con le fiabe e l'esempio di chi vi stava attorno, fino all'età adulta con canzoni, film, libri etc...

liberate tutto... via tutti i ricordi di storie passate e in corso...
ok?
fatto?
Bene, apriamo il vocabolario e cerchiamo la definizione di "amore" (tranquilli, la copio qui per semplicità)
Treccani dice:
amóre s. m. [lat. amor -ōris, affine ad amare]. – 1. Sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia.

2. a. Sentimento che attrae e unisce due persone (ordinariamente ma non necessariamente di sesso diverso), e che può assumere forme di pura spiritualità, forme in cui il trasporto affettivo coesiste, in misura diversa, con l’attrazione sessuale, e forme in cui il desiderio del rapporto sessuale è dominante, con carattere di passione, talora morbosa e ossessiva; comune a tutte queste forme è, di norma, la tendenza più o meno accentuata al rapporto reciproco ed esclusivo
ecco notare che Treccani osa la dicitura "esclusivo" ma mette le mani avanti premettendo "la tendenza più o meno accentuata" come se dicesse "ormai è così da un botto di tempo, è praticamente 'na regola, ma potrebbe anche non esserlo per tutti eh... e sarebbe comunque amore".

Ok quindi ora dato il significato della sequenza di lettere "a m o r e" come "sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia e... di trombarla" ; e usando la pura logica possiamo dire che questa definizione sia in contrasto con il significato di poligamia?
(Forma di matrimonio/unione per la quale un uomo o una donna possono avere più consorti contemporaneamente.)
Direi proprio di no.
Se proviamo affetto verso una persona perchè mai dovremmo impedirle di provare affetto per noi e per altre persone? E perchè dovremmo sentirci in dovere di non provarlo anche per altre persone?
Se vogliamo il bene di una persona, come possiamo sostenere che questa persona non starà meglio se potrà avere altre persone che le procurano bene? E come possiamo sostenere di volere il suo bene impedendogli di dare bene ad altri?
Cercare la compagnia di una persona non significa che si debba per forza stare soli in compagnia, ne implica che non si possano cercare altre compagnie... ovvio che qui il tempo è il vero limite... se cerchiamo talmente tante altre persone da trascurarne una, vuol dire che quella non l'amiamo.

Riuscite a capire il concetto?
Vogliamo che l'altra persona stia al meglio possibile, e allora perchè recintarla? mettere dei paletti? mettere delle regole?
E la cosa più assurda è desiderare che la persona che ci ama ci metta gli stessi paletti e regole a riprova di questo sentimento.
Riuscite a capire quanto siamo diventati assurdi?

Sulla base logica se io amo una persona, o ne amo tre che differenza fa?
Così come se una persona mi ama o mi amano in tre quali possono essere gli svantaggi?
A me pare che un rapporto aperto potrebbe portare a sopportare meglio le situazioni drammatiche di quando l'amore finisce.
Prendete il classico esempio del marito che viene a sapere che la moglie lo tradisce. Se il rapporto fosse sincero e loro in grado (culturalmente) di accettare la cosa questo marito intanto non avrebbe lo shock della sorpresa, e magari avrebbe altri rapporti anche lui e quindi non si sentirebbe completamente abbandonato nel momento della separazione, e magari eviterebbe di fare una strage.

Ultimamente si sente parlare di poliamore, e per quel che mi riguarda (e chiedo scusa in anticipo se non ho afferrato il senso) mi pare la forma più sostenibile di famiglia possibile. Il gruppo ha sempre fatto la forza, se per una ragione o per l'altra un elemento se ne dovesse andare affrontare la perdita non da soli sarebbe più facile e meno doloroso.


Ma viviamo in un mondo brutto che non usa la logica neache quando farebbe comodo. Per cui tornate a pucciare i piedi in acqua e a guardare i culi in spiagga senza farvi vedere e a nascondere le vostre relazioni clandestine o a reprimere i vostri sentimenti.





mercoledì 20 settembre 2017

La verità è che i film devono vendere e che i telefoni ci hanno appesantito l'esistenza

Dal 2009 ho letto una miriade di citazioni del film "la verità è che non gli piaci abbastanza" e sono stranamente sempre riuscito a non esprimere opinoni in merito, oggi però ho letto l'ennesimo post ispirato da 'sto film, solo che 'sta volta il post è scritto da 'n'amica mia che stimo parecchio quindi ho pensato di buttar giù due righe.
Siccome sono un ossessivo compulsivo mo me lo guardo e scrivo di getto.

Iniziamo con 'na mamma (quindi donna) che riempie la testa alla bambina di quelle stronzate da donne in cui una cosa deve nascondere per forza un altro significato. Da li partirà il no che vuol dire sì, il sì che vuol dire no e il "sei una merda di cane" vuol dire "mi piaci un botto e da grande vorrei buttartelo". La mamma dice così ovviamente per consolare la bambina, per farle capire che nessuno ce l'ha con lei, ma non le spiega poi da grande che era tutta 'na favola come quella di babbo natale. Ora non per essere pesanti a tutti i costi ma: le donne incolpano noi uomini di essere degli stronzi per i fraintendimenti causati dagli insegnamenti delle donne che le hanno allevate. Senza contare che sempre le donne hanno cresciuto pure i figli maschi con idee maschiliste etc... ma questa è un'altra storia.
 

Primo personaggio vero del film: l'agente immobiliare. Non so ancora come vada, ma la categoria è per natura gente di merda. Sono venditori del cazzo, della peggior specie, gente abituata a raccontare qualsiasi cosa pur di arrivare a realizzare la provvigione, quindi la mia prima regola è: se vende roba che non ha un prezzo esatto scritto sopra allora scappa, racconta balle di professione... non puoi competere.
Mo c'è quella di friends che cerca di convincere Bartleby a sposarla, e lui che ie spiega perchè il matrimonio è 'na stronzata... fino ad ora tutto molto banale gente che chiama troppo, gente che non chiama, gente che aspetta di essere chiamata e gente che cerca di trombare qualcuno che non dovrebbe trombare, donne che discutono su chi deve chiamare per primo e perchè (madonna i americani quanto so' indietro... e poi chiamano il nostro "vecchio continente" mavaffanculova!).
Ecco la prima dritta del barista, alla ragazza delusa dall'agente immobiliare "se un uomo non ti chiama allora vuol dire che non vuole chiamarti"  ok... vero ma c'è da aggiungere che uno non chiama sopratutto quando non pensa di avere un cazzo da dire. Ovvio che nel film 'sta storia deve essere rispettata, ma non è che la si può applicare tutti i giorni in qualsiasi caso. Non è che uno se non si fa sentire per una settimana vuol dire che non gli piaci. Semplicemente non ha niente da dire, e proprio per evitare di fare la figura del mona evita di fare chiamate sterili. Spesso però l'uomo sapendo come ragiona la donna si fa sentire tutti i giorni. E per cosa? "Ciao,come va? tutto bene ... hi hi hi, ho ho ho, ho visto un gattino rincorrere una farf...." e stronzate simili perchè deve tenere sotto controllo l'ansia degenerativa della donna. Poi appena si comporta normalmente (quindi non chiama per parlare del nulla cosmico e/o far sentire che non sta con un'altra) allora scatta il dramma che, se si incrocia con il periodo difficile del mese, sfocia in isteria.
La storia di quella di friends invece si basa sul desiderio di matrimonio, sulla possessività, sul mettere un cazzo di sigillo sul pisello di Bartleby.
Imbarazzante la parentesi delle due tizie di colore sulla panchina che fanno un elenco delle frasi usate dagli uomini per mollare il colpo. A parte il fatto che non si può incriminare una frase dandole un senso diverso da quello letterale solo per il fatto di venire pronunciata, ma anche fosse... si rendono conto con cosa cazzo dobbiamo lottare? Hanno presente cosa vuol dire avere a che fare con una donna sotto pesante stress emotivo di cui tu sei la causa? Non c'è da stupirsi se qualcuno potendo sparisce e basta... tipo vittima di naufragio....  e non esagero.
E intanto Eddie Morra c'ha la bionda che lo tampina dal supermercato, ma lui niente... è sposato e quindi resiste. Mi chiedo per quanto può resistere, vediamo se 'sto film si può inserire nella categoria fantascienza.
Seconda dritta del barista: "Se un uomo ti da il numero invece di chiederti il tuo allora non gli piaci". Io se do il numero è per educazione e prudenza, nel senso "oh io mi ti tromberei anche subito, però siccome sei una stronza che non fa capire chiaramente se vuol darmela o meno, famo che te do il numero e se vuoi chiami tu quando vuoi senza impegno".
"Nessun uomo vuole sposarsi, pensa solo a tutte le donne che non avrà" dice Eddie Morra... e su questo credo che non ci piova, poi magari trovi si quella per cui dici "ok dai fermiamoci qui" ma il tarlo ogni tanto tornerà sicuramente, la soluzione sarà sempre quella di tenersi lontano dalle tentazioni... e infatti il maggior numero di tradimenti si hanno sul lavoro (classico l'esempio di chi lavora in ospedale) perchè sono le uniche tentazioni che non puoi evitare, e se scatta 'na mezza cosa con una collega è fatta, è solo questione di tempo. Come fai a resistere fino alla pensione ad una che vedi tutti i giorni per otto ore? Tra l'altro Bartleby (quello che non vuole sposarsi ed è stato lasciato per questo) come fa a non trombare (e credo non lo farà fino alla fine per poi tornare da quella di friends) ? Va ad abitare in barca e non si lava (come fa notare Morra quando lo va a trovare). Allontana le possibilità isolandosi e diventando sgradevole, tipo zanzariera attorno al letto e insetticida sulla pelle.
Terza perla del barista: "E' una balla la storia della scintilla, l'abbiamo inventata noi uomini...e bla bla bla" non è assolutamente vero, a me son scattate decine forse centinaia di scintille, magari sono durate solo fino al momento in cui il soggetto della scintilla ha aperto bocca, o fino a quando ho saputo che era minorenne, ma cazzo le scintille esistono!
Niente categoria fantascienza: Eddie Morra s'è scopato la bionda...almeno un po' di realismo in 'sto film.
Oh ecco il pippone della sfigata verso la fine del film: lei pensa che il barista si stia innamorando di lei perchè s'è fatta (incoraggiata dalle amiche) dei viaggi mentali insensati, lui le spiega che si sbaglia, e lei per ripicca tira fuori tutta la cazzata su lui che si sente forte e di quanto lei si senta una persona migliore e più vicina all'ammmmore.
Finale del film tutti si sistemano a parte Morra e su moglie dalla quale intanto ha divorziato... che fine ha fatto?
Ah eccolo Morra forse se ne rimorchia un'altra al supermercato forse.
E Bartleby ovviamente torna pulito e lindo nell'animo e nel corpo da quella di friends, che per lui ora è pronta a rinunciare all'idea del matrimonio, ma siccome il film è scontato da morire alla fine lui le chiede di sposarlo.
Il film finisce con finte interviste a scopo "pippone sulla speranza" in mezzo ai titoli di coda.



Ora veniamo alla mia cara amica:

- se un uomo non chiama magari ha perso il numero (capita... ho cancellato la rubrica 2 volte nel tentativo di eliminare i doppioni che si formano nel passaggio da cellulare vecchio stampo a  smartphone)  o magari non c'ha una fava da dire, o magari ha percepito (magari erroneamente) che non deve rompere le palle, che quella che ha davanti è una di quelle che non bisogna pressare sopratutto all'inizio. Magari non vuole fare la figura dello sfigato chiamando senza una "scusa" magari c'ha i cazzi suoi per la testa, magari è un periodo del cazzo etc... dai su non esiste un manuale di istruzioni per i rapporti umani.

- Se un uomo ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo di te, magari è solo un problema di percezione: per un pigro quello che per qualcuno è un minimo sforzo per lui può essere un grande gesto d'ammmmore. Se non avete più o meno gli stessi riferimenti o se non siete pronti ad accettare quelli reciproci....beh non siete fatti per stare insieme, siate amici senza bisogno di prendersela.

- Se un uomo si spende in non-sei-tu-il-problema-sono-io-che, vedi sopra nel commento al film. Può essere sia che lo creda veramente, sia che stia evitando il confronto...anche perchè de che te devi confrontà se devi scaricare uno lo devi scaricare mica c'è da spiegare niente. Evidentemente la cosa da una parte, dall'altra o da tutte e due, non funziona più. Evitare pippe mentali con un confronto a caldo (che non è mai sano) aiuta a dormire meglio le notti successive. Una macchina che se rompe se la vuoi buttare via mica stai li a scervellarti per capire cosa s'è rotto e come. Solo se la vuoi riparare ha senso affrontare sta rottura di palle di cercare il problema e  vedere come risolverlo, se no serve solo a farti imprecare. Stessa roba la coppia che scoppia (solo che quella in genere non vale quasi mai la pena ripararla).

- Se un uomo snocciola con disinvoltura frasi da pellicole cinematografiche... è 'n'agente immobiliare o qualcosa di simile, o comunque ha quella statura morale, per intenderci appena al di sopra del tipo con la ferrari che parcheggia nel posto dei disabili insultando un ragazzo handicappato e spintonando suo padre.

- Se un uomo chiede tempo e dice di avere le idee confuse forse ce le ha veramente, se ti chiede semplicemente di non vedersi/frequentarsi per un po' forse non vuole andare con altre, forse vuole solo stare in pace, forse è troppo sotto pressione dalla situazione di coppia e forse per colpa tua.

- Se un uomo parla poco magari si... magari non c'ha proprio un cazzo da dire. Magari non sopporta i discorsi a cazzo. Sullo scarsamente interessante direi prima di provare a fare una domanda che possa portare ad un dialogo decente, se ancora non risponde o è poco interessante oppure .... beh magari è straniero e non capisce la lingua -_- .

- Se un uomo vuole stare con te, farà in modo di capire se ha speranze... semplicemente questo all'inizio. Poi se la disgraziata di turno da segnali chiari allora sì cercherà di farsi avanti, se no sarà un costante studio della mossa giusta da fare per cercare di concupirti.

- Se una donna vuole stare con te, darà solo dei segnali impercettibili stile addestramento in "lie to me" (si sa che non vuol passare per facile, e spesso gioca a tenere l'uomo sulle spine) e, se ti sbagli e interpreti male ce provi e lei si tira indietro ,sarai sempre più segnato quanto più sei giovane, e comunque non è mai detto che non ti prenda pure per il culo apertamente riducendo la tua autostima al minimo e aumentando a dismisura la misoginia.

- Se una donna esce con te vestita come se stesse portando a spasso il cane, probabilmente stiamo portando a spasso i cani, e a me sta cosa me mette a mio agio. Poi sulle speranze mie 'ne parlamo in privato ma non sarei così pessimista. Scherzi a parte la vedo dura che una donna esca di casa senza darsi 'na sistemata se lo fa è proprio per inclinazione e me sta pure bene.

- Se una donna sparisce e poi ritorna è ovvio che abbia un altro, se lo fa per scopare non sarei così sicuro che abbia un altro nella testa in quel momento, anzi a volte è facile che mentre tromba con l'altro c'abbia in testa te, insomma per dirlo con parole non mie "Sai, questo... questo è un caso molto, molto complicato. Un sacco di input e di output. Sai, fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile."

- Se un uomo sparisce e poi ritorna lo fa magari anche nella speranza inconscia di svuotarsi le palle (la natura quella è... non lo contesto) ma spesso diventando grandi già bersi 'na birra con 'na donna con cui non ti devi giustificare, non ti assilla, non ti vuole mettere sigilli, e con cui non devi misurare le parole per paura di essere frainteso.... beh è un senso di liberazione che non ti dico.

Morale

Non ci sono regole, solo seghe mentali.
Per viver bene cercate di spiegarvi bene e cercate di capire le parole, non un supposto significato sotto inteso.
Anche perchè se prendete le parole per quello che sono semplicemente e le confrontate con le azioni vi accorgete prima se chi avete davanti dice cazzate. Diversamente cercando di interpretare darete ogni volta letture fantasiose della realtà per riuscire a far combaciare le convizioni che vi eravate già fatti.







p.s.: ah e comunque so tutte ansie che ci siamo creati eh... e non dico altro.









mercoledì 5 aprile 2017

Donne e cantautori gioie e dolori

E' da un po' che posto poco e quel poco è roba da vecchio rompiballe senza ormai più nessun interesse degno di 'sto nome, quindi ho deciso di svecchiare un attimo e tornare a parlare della passione principale, l'unica che abbia effettivamente un senso: la figa.

Stavo riascoltando dopo molto tempo "la città vecchia" di De Andrè (che poi è una delle mie preferite) e mi è subito venuta in mente come in un flash un'altra canzone famosissima: Bocca di Rosa (che sta uscendo ora dagli autoparlanti artigianali).
Bene bene bene ce l'avete presente tutti immagino, anche perchè nel manuale del perfetto cacciatore di radical chic e alternative varie ci sono due regole fondamentali: aver letto almeno un libro di Gabriel Garcia Marquez (se non avete letto nulla vi consiglio di dire che v'è piaciuto un sacco "100 anni di solitudine" perchè nessuno c'ha mai capito un cazzo in realtà quindi non vi interrogheranno) e conoscere le canzoni fondamentali di De Andrè e Guccini.

Ma veniamo a noi....

Esperimento 1: con la scusa di un passaggio caricate in auto la cavia alternativradicalchic di turno e tra una chiacchiera e l'altra interrompete bruscamente la traccia di Mannarino (eh si siamo caduti in basso) e cercate "bocca di rosa" precedentemente caricata negli mp3 dell'autoradio.
Ecco mentre fate questo sentirete probabilmente un sacco di proteste tanto da pensare di esservi giocati la potenziale futura serata.... ma poi...quasi per magia quel musetto imbronciato alle prime note della traccia di Fabrizio si trasformerà in un sorrisone divertito pronto a cantare a squarciagola di donne tradite e invidiose, di morti di figa (tutti) del paese, di preti e carabinieri pure loro innamorati (si fa per dire) della protagonista.
Questa maiala (perchè dal testo questo si capisce, e che dio protegga tutta la categoria) viene amata dal popolo femminile quasi come paladina del femminismo, la perfetta incarnazione dello slogan "il corpo è mio e lo gestisco io".
Ripetete l'esperimento n volte e poi fate una statistica, secondo me le fan di bocca di rosa stanno vicine al 100%.


Esperimento 2: andate da tutte le n precedenti a dire che tempo fa vi siete lasciati con la vostra ragazza perchè lei non riusciva a digerire il fatto che voi andavate con un'altra donna gran figa e bravissima a fare i pompini tanto da meritarsi dalla popolazione di tutti i bar del paese il nomignolo di "bocca di idrovora" (si lo so è più volgare, ma se fossimo tutti De Andrè ....).

Fatto?

ok se avete ancora la pelle addosso siete fortunati, se avete perso qualche amica è normale, se pensate che non vi scoperete più nessuna di queste n probabilmente avete ragione e dovete guardarvi bene dal far conoscere la donna che frequentate a queste n ....
beh... che v'aspettavate?!

La coerenza non è roba da femmine, quindi quando sta in una bella canzone di un grande cantautore anche la più assetata maiala si trasforma in una eroina, gli uomini concupiti vengono considerati degli stupidotti burattini nelle mani delle donne, e le mogli di questi sono tutte delle stronze bigotte

"però...però... c'è un ma" (come direbbe De luigi nei panni di Lucarelli)

quando si presenta nella reatà una Bocca di Rosa allora quella è una troia, gli uomini concupiti sono degli stronzi maschilisti traditori maledetti da evirare e la Bobbit diventa un esempio da seguire, e le comari sono delle poverine con il cuore spezzato che senza alcuna colpa si sono ritrovate tradite dall'uomo che amano.




martedì 16 giugno 2015

La logica di Dio (quella cattolica apostolica romana)

"Cattolico pazienza, apostolico non so cosa vuol dire, ma romano io?!" (G. Gaber)

Da piccolo mi hanno costretto all'ora di religione a scuola, catechismo tutte le settimane, ritrovo con l'azione cattolica di sabato (per chi non lo sapesse l'azione cattolica consiste nel giocare a ping pong, calcetto e flipper) messa tutte le domeniche, battesimo quando il mio libero arbitrio era ancora a livello "uhnghaaa" , prima comunione (subito dopo scoprii che purtroppo era l'unica occasione in cui i dischetti santi venivan pucciati nel vino), cresima e poi per fortuna son riuscito a smettere gradualmente. Prima ho smesso di raccontare i cazzi miei a preti dall'alito pesante, poi ho smesso di assumere i dischetti di Cristo, poi ho smesso con l'andare a messa tutte le domeniche e mi facevo solo le messe "importanti" (natale e pasqua)  e alla fine la liberazione completa!

Quindi diciamo che non sono un espertissimo, ma con tutto 'sto accanimento spirituale direi che i punti fondamentali li dovrei conoscere.

E se non ricordo male la questione funzionava così:
Dio buono amorevole e onnipotente, quello prima della mangiatoia e del crocifisso... il triangolo con l'occhio insomma, ha creato un uomo e una donna e li ha messi in un posto strafico, con un solo albero con le mele da non toccare, un misto tra il salento e il trentino in pratica.
E già qui la storia comincia a traballare un po':
sei onnipotente e non riesci a far un recintino all'albero?
crei un uomo dallo sputo, ma non gli dai uno sputo di cervello che gli dica di non toccare la mela?
sai tutto senti tutto vedi tutto e non hai visto in tempo quel serpente tentare Eva?
cioè adesso siamo in 7 miliardi di persone e da quel che si dice ci controlli tutti (senza intervenire ma perchè ti abbiam fatto incazzare) e prima che eran solo in due e appena venuti al mondo non sei riuscito a fermarli in tempo per un richiamo formale?
eddai su...
fai un paradiso, un uomo, una donna, una tentazione e non li tieni minimamente sotto controllo?
che devo pensare? Come diceva tuo cugino Giulio "a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina".

Ma andiamo avanti, Dio prende 'sti due disgraziati li sbatte su 'sta pallina blu buttata li in una settimana e tutto 'ncazzato sparisce per un pezzo.
Poi ad un certo punto dice "mo vediam come stanno i due cretini" si affaccia e vede che i due cretini so diventati tanti cretini, si son dati regole cretine e vivono in modo cretino.

- E allora che fa? 
- Manda suo figlio!
- Ma se dio è uno adesso c'ha una donna se l'è creata dopo il mondo?
- No ma è la trintà!
- Ah quindi Lui è...
- Si Lui è padre figlio e spirito santo
- Le cellule mi sembra si dividano così... a parte lo spirito santo
- Non fare lo scientista blasfemo
- No ok dicevo per dire... scusa

Allora manda Gabriele da Maria a dirgli che gli piace e che vuole ingravidarla da vergine (stile l'amico che si mandava alle medie a portare il bigliettino "mi piaci ci mettiamo insieme barra si/no").
Maria a quanto pare l'ha presa bene, di Giuseppe in questo frangente se ne parla poco... sai com'è, lavori tutto il giorno torni a casa e ti trovi la donna incinta e vergine... non te puoi manco incazzà...

Ora arriva la parte difficile, vediamola prima come te la vendono al catechismo:
Dio manda l'arcangelo Gabriele a dire a Maria che sarebbe stata ingravidata dallo Spirito Santo per generare Gesù, il quale farà la sua vita cercando di insegnare qualcosa agli umani per poi essere inchiodato su di una croce e morire per espiare le colpe degli uomini agli occhi di Dio, poi salirà in cielo per tornare a sedere alla destra del padre.
E fin qui accettando la natura sovrannaturale di Dio e di tutta la vicenda e con un po' di elasticità mentale tutto fila liscio come l'olio.

Ora però inseriamo il fattore "Trinità" e il tutto diventa assai più complesso.
Il fattore Trinità dice che i tre personaggi della vicenda (Padre, Figlio e Spirito Santo) sono in realtà fatti della stessa sostanza che è Dio.
...
qualche minuto per assorbire questa definizione.
...
ok guardate lo schemino che rende meglio l'idea




in pratica sono 3 parti della stessa entità.

ok?!

bene mettiamo tutto questo nella storia:
Dio manda l'arcangelo Gabriele a dire a Maria che sarebbe stata ingravidata da un suo pezzo (...lo Spirito Santo ....spiritosoni malpensanti e blasfemi!) per generare sulla terra un pezzo di se stesso (il Figlio), che morirà carnalmente sulla croce per espiare le colpe degli uomini agli occhi del se stesso intero (Dio).

E questo è quello che 'sta alla base di tutto l'insegnamento in chiesa, al catechismo, e ovunque si parli di Gesù. Infatti sempre sentirete ringraziare Gesù perchè è morto per noi per soddisfare Dio.
Quindi una parte di Dio è morta (solo fisicamente sulla terra) sulla croce per soddisfare se stesso. 
In pratica è la stessa cosa dello Yubitsume "rituale giapponese per espiare la colpa di gravi scorrettezze compiute verso qualcuno, un modo per essere puniti o per mostrare scuse sincere; consiste nell'amputazione delle falangi del proprio mignolo" in uso nella Yakuza.

Ora non sto certo sostenendo che Dio sia in realtà un criminale Giapponese un po' megalomane, ma capite bene che mo è più facile pensare che la sostanza in questione di cui è fatto Dio sia più psicotropa che sovrannaturale. E va benissimo così ci mancherebbe io sono per la libertà di religione e per la liberalizzazione delle droghe, fino a quando però non pretendi di spacciare un'allucinazione per una verità indiscutibile in cui aver fede.  

sabato 10 maggio 2014

Per un'amica

Cara amica, la settimana scorsa ero appena tornato da un bel viaggio di quelli fatti bene: buona la compagnia belli i posti, la gente incontrata era cordiale e il tempo è stato ottimo durante tutto il periodo. Avevo dormito bene la prima notte a casa, e io e la mia compagna di viaggio avevamo preparato per pranzo un ottimo risotto...buono, buono... quei risotti che quando vengon così pensi... pensi... "minchia che buono!"
Era una di quelle volte che non vorrei mai finire di mangiare e bere, quindi dopo il risotto avevo deciso di mangiare anche del formaggio e poi la frutta, poi caffè e grappa.
A me certi formaggi come il grana piace mangiarli a scaglie: delle piccole pennolette di latticini che si sposano in modo fantastico con il pane. E mentre sto tagliando la prima pennoletta che succede? La crosta oppone un po' di resistenza, faccio un po' più di forza sul coltello impugnato con la destra, poi la crosta cede di colpo e il coltello scatta verso il pollicione della mano sinistra che teneva il pezzo di formaggio affettandone un pezzo. Un discreto pezzo di ciccia proprio sulla giuntura che fa piegare il pollice...una fetta di carne a penzoloni. Hai presente quando tagli il salame e non vai fino in fondo?! ecco uguale, solo che li il salame ero io! -___-
Ciò che succede immediatamente dopo è una bestemmia.... uhm ok lo ammetto... una serie di bestemmie riguardanti un po' tutta la volta celeste cristiana. Corro in bagno e metto il ditone sotto l'acqua fredda che almeno fa un po' da antidolorifico...mentre il cane si sbaffava il pezzo di formaggio tagliato... e comincio a dubitare che sia "il miglior amico dell'uomo". E mentre guardo sta fetta di ciccia che penzola sul lavandino penso: "ma come ho fatto?! minchia 34 anni e quasi mi scanno per mangiare formaggio? ma il dito dove lo avevo messo? di solito sto attento! come ho fatto?!" per poi passare a: "adesso ci metterà una vita a guarire, farà un male cane, come ce lo metto il cerotto proprio li dove il dito deve piegarsi? e domani devo pure andare al lavoro con sta rottura di balle. E' meglio mettere il cerotto o lasciare prendere aria? Ma perchè non smette di sanguinare mo?!".
Ecco.... in altre parole in un attimo da un situazione quasi paradisiaca sono piombato in uno stato di preoccupazione e giramento di balle totale.
A sentire la tua storia m'è venuta in mente l'analogia... il meccanismo è lo stesso identico: stai da dio - qualcosa sfugge al controllo - succede il disastro - ti prendi malissimo pensando a mille cose inutili ... inutili sopratutto in quel momento emotivo in cui sei perchè non hai abbastanza lucidità per prender le cose per quel che sono realmente. Poi il tempo passa e quello che prima ti sembrava un disastro rimane solo un'altra vicenda della vita.
Non sto cercando di sminuire la tua storia, sto solo cercando di farti capire che poi il tempo pensa a tutto, e che mai e poi mai potremo avere il controllo praticamente su nulla.... la fatalità, la distrazione, il colpo di sfiga, o la stronzaggine degli altri o altro è sempre in agguato.
Quando ci si fa male come è successo a me si tiran 4 madonne, si disinfetta, si mettono i cerotti e si aspetta che il tempo sistemi tutto.
Quando ci si fa male come è successo a te, si tiran sempre 4 madonne che male non fanno (anzi studi scientifici dicono proprio che fan bene) ci si disinfetta in un certo senso sempre con alcool, si mettono cerotti di ironia (ma bisogna esser bravi, quelli un si trovano in farmacia, ma tu sei brava io lo so!) e si aspetta sempre che diventi "una cosa che è successa".

Per ora ti saluto, stammi bene.... non subito, non ti metto fretta che tanto so che non funziona, ma almeno tra un po' fatti sentire almeno un pochetto più com'eri prima.


Saluti
Drugo

p.s.: cara amica, non chiedermi chi è l'amica, lei sa chi è.


venerdì 2 marzo 2012

Come risolvo i problemi io...

...non lo fa nessuno
puli puli puli pu (squillo del telefono dell'ufficio)
lo Sbandato: "pronto?"
Neurone dello Sbandato: "...fa il tacchino... qua qua qua l'ochetta..."
Centralina: "Sei lo Sbandato o quell'altro?"
lo Sbandato: "sono l'ochet... ehm sono Lo Sbandato"
Centralina: "ah ok, ti passo Bagai della ditta Xyz"
lo Sbandato: " va beh..."
Neurone dello Sbandato: "se proprio non si può fare a meno?!"
lo Sbandato: "Pronto!"
Bagai ditta xyz: " buongiorno sono Bagai della ditta xyz"
Neurono dello Sbandato: "lo so già, vieni al punto e sbrigati"
lo Sbandato: "Buongiorno mi dica...."
Bagai xyz: ----- non pervenuto -----
Neurone dello Sbandato: "eh che bella giornata oggi, non vedo l'ora di andare a farmi un giro da qualche parte, su e giù per i boschi con il Ferro, o in giro con il Joker... c'ho proprio voglia di una birra fresca adesso..."
lo Sbandato intanto senza comprendere assolutamente nulla: " si si, ah! ho capito, certo certo..."
Bagai xyz: "...quindi non riusciamo a farlo, non ci stanno..."
lo Sbandato_faina mode on: "ah già certo.... avete già pensato a una possibile soluzione"
Bagai xyz: "beh si potrebbe usare .... e bla bla bla bla..."
lo Sbandato: "può mandarmi le specifiche?"
Bagai xyz: "lo usiamo già su dei vostri prodotti"
lo Sbandato: "ok allora, mi mandi una mail che ricordi a tutti e due della modifica"
Bagai: "va bene allora uso quelli?"
lo Sbandato: "si certo"
Neurone dello Sbandato: "quelli cosa?..... va beh chissenefrega cip cip cip fa il pulcinooooooooo e di noi che cosa sarà..."